Giulio cesare.crd

From: m.trois@tiscalinet.it (Marcello Trois)
Date: Sat, 20 Feb 1999 14:52:20 GMT

Giulio Cesare - A.Venditti in do: do la- do fa sol do Eravamo trentaquattro quelli della terza e, tutti belli ed eleganti tranne me. Era l'anno dei mondiali quelli del sessantasei, la regina d'inghilterra era PelŔ. Sta crescendo come il vento questa vita mia, sta crescendo questa smania che mi porta via, sta crescendo (oh) come me. Eravamo trentaquattro quelli della terza e, sconosciuto il mio futuro dentro me, e mio padre una montagna troppo alta da scalare, nel paese una coscienza popolare. Sta crescendo come il vento questa vita mia, sta crescendo questa rabbia che mi porta via, sta crescendo (oh) come me. La giovane italia cantava eiaialalala, davanti alla scuola pensavo viva la libertÓ, tu dove sei coraggio di quei giorni miei, coscienza voglia e malattia di una canzone ancora mia (ieh), ancora mia, (ieh), nasce qui da te, qui davanti a te giulio cesare. Eravamo trentaquattro adesso non ci siamo pi¨, e seduto in questo banco ci sei tu. era l'anno dei mondiali quelli del '86 Paolo Rossi era un ragazzo come noi. Sta crescendo come il vento questa vita tua, sta crescendo questa rabbia che ti porta via, sta crescendo (oh) come me. L'estate Ŕ nell'aria brindiamo alla maturitÓ, l'europa Ŕ lontana partiamo viva la libertÓ, tu come stai ragazzo dell'86, coraggio di quei giorni miei, coscienza voglia e malattia di una canzone ancora mia (ieh) ancora mia (ieh), nasce qui da te, qui davanti a te, Giulio Cesare. Marcello Trois
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