Rotary club of malindi album.crd

ROTARY CLUB OF MALINDI
Roberto Vecchioni - 2004

-- by AhiVelasquez --


** NINI KUNA? **
LA RE/LA LA RE/LA LA MI/LA LA (X2) LA RE/LA LA Dimmi padre cosa c'è LA MI/LA LA sopra il tetto di Ma-kuti LA MI/LA LA sopra il pozzo cosa c'è LA MI/LA LA oltre gli alberi fioriti. LA RE/LA LA Dove va a finire il fumo LA MI/LA LA quando tutto il fuoco è spento, LA RE/LA LA cosa c'è che non vediamo LA MI/LA LA cosa c'è più su del vento. SOL DO "Eh, figlio sopra il vento c'è la sera SOL che diventa polvere il mattino DO e se passi l'ultima frontiera MIm i granai del turco e l'abissino DO e al di là dell'infinito mare SOL uomini più simili a cicale RE che non sanno ridere e sognare". LA RE/LA LA RE/LA LA MI/LA LA LA RE/LA LA Padre padre cosa c'è LA MI/LA LA dove non arriva il faro? LA RE/LA LA Cosa c'è di là del tuono LA MI/LA LA di là del Kiliman-giaro? LA RE/LA LA "Ci sono pesci di me-tallo LA MI/LA LA che nessuno può mangiare, LA RE/LA LA grandi uccelli di cristallo LA MI/LA LA che nessuno può guardare". RE LA MI LA E più su, dove il vero non è vero, RE LA che cosa c'è MI LA che si illumina nel cielo? RE LA MI LA E lassù, cosa vedo lassù RE LA oltre il blu? MI LA dimmi padre, dimmi tu! LA RE/LA LA "Su nel cielo ci son stelle LA MI/LA LA che son lacrime del mondo LA RE/LA LA per la fame per le guerre LA MI/LA LA arrivate fin là in fondo, LA RE/LA LA su nel cielo c'è la luna LA MI/LA LA che è una donna senza amore LA RE/LA LA condannata alla sua pena LA MI/LA LA di inseguire sempre il sole... SOL DO E sopra il sole c'è un guerriero triste SOL che ha sfidato l'allegria celeste DO e da che han rapito la sua sposa MIm nessun uomo più riposa DO nessun fiore sceglie il suo colore, SOL nessun fiume il letto dove andare, RE gli uomini impararono a morire... MIm DO Poi, poi non c'è che il fiume dell'addio SOL e non c'è ritorno figlio mio, RE oltre il buio c'è soltanto Dio" DO SOL RE MIm E lassù, te ne prego padre mio, DO SOL RE SOL che cosa c'è oltre il fiume dell'addio? DO SOL RE MIm E lassù, te ne prego padre mio, DO SOL RE SOL che cosa c'è oltre il limite di Dio? LA RE/LA LA Dimmi padre cosa c'è LA MI/LA LA sopra il tetto di Ma-kuti LA RE/LA LA sopra il pozzo cosa c'è LA MI/LA LA oltre i fiori scono-sciuti, LA RE/LA LA dove va a finire il fumo LA MI/LA LA quando il fuoco è tutto spento LA RE/LA LA cosa c'è che non vediamo LA MI/LA LA cosa c'è più in là del vento. DO FA/DO DO Cosa c'è nel tuo bastone DO SOL/DO DO che comanda l'acqua e il vento? DO FA/DO DO Cosa c'è nel tuo bastone DO SOL/DO DO che riaccende il fuoco spento? DO FA/DO DO dimmi padre cosa c'è, DO SOL/DO DO cosa c'è nella mia mano DO FA/DO DO che mi porterà lontano DO SOL DO dimmi padre cosa c'è
** L'UOMO CHE VORREI **
DO7+ LA REm7 SOL DO7+ REm7 SOL DO7+ Sono il bambino che sta lì nelle tue mani, LA quello imbranato che se non ci pensi tu, DO7+ se lo stritolerebbero da qui a domani LA REm7 perché non c'ha le palle che c'hai tu. SOL DO7+ Come ti è nata questa idea di amarmi tanto? LA io ho visto bene, ma che cosa hai visto tu? DO7+ come mi volto trovo un nuovo figlio accanto LA REm7 SOL ti prego amore mio pensaci su... DO7+ Come vorrei LA spiegare a tutto il mondo quella donna che sei, MIm farli arrivare al fondo di quei sogni che hai, FA#7 che sono così grandi, così grandi SI7 SI7/9+ che mi vergogno dei miei. DO7+ LA REm7 SOL DO7+ REm7 SOL DO7+ Ma com'è bello il mare d'Africa stasera, LA perché anche l'Africa me l'hai insegnata tu, DO7+ quella dietro la spiaggia quella vera, LA REm7 SOL quella che vedi e non la scordi più. MIm SI5+/RE# Come vorrei che tu cambiassi un po' di mondo, MIm/RE LA7/DO# come vorrei che ci arrivassi fino in fondo, DO7+ come vorrei che tu vincessi qualche volta: SOL tu, sono più i giorni, MIm i giorni che hai imparato a perdere, SI5+//RE# MIm che torni a casa come fosse tutto inutile, FA#7 SI7 e poi ti passa e neanche c'è un perché... DO7+ Come vorrei LA ripeterti le stesse cose che ti dicevo da grande MIm e mi credevi un uomo eroico perfino in mutande FA#7 come se fossi sceso da una stella SI7 a illuminare te. MIm SI5+/RE# MIm/RE LA7/DO# (X2) DO7+ SI7/5+ MIm Sei tu. SI5+/RE# MIm/RE Sei quello che non sono stato mai, LA7/DO# DO7+ l'uomo che io non sono e che vorrei, MIm MIm(9) sei tu
** ROTARY CLUB OF MALINDI **
RE7 SOL TONE TONE VUNJA JIWE RE7 SOL JAMBO JAMBO ASANTE SANA SOL Chi l'ha detto che siam nati per soffrire? RE7 SOL Pagare prima, poi vedere. Chi l'ha detto che noi non ci abbiamo niente RE7 SOL è una falsa lingua di serpente. Qui da noi c'è sempre roba da buttare, RE7 SOL mica siamo un mondo occidentale. E abbiamo in mente un'organizzazione RE7 SOL per tutti i bianchi in depressione. SOL RE7 SOL Rotary club of Malindi SOL RE7 SOL Rotary club of Malindi SOL RE7 SOL Rotary club of Malindi LA E ancora grazie al primo esploratore MI7 LA e all'inglese che era un gran signore, l'italiano che non ci vuol mai truffare MI7 LA e lo svizzero dal grande cuore! RE LA Ci hanno cancellato fame e malattia, MI7 LA siamo all'avanguardia in tecnologia RE LA e in attesa di sapere cosa sia MI7 abbiamo la democrazia. LA MI7 LA Rotary club of Malindi LA MI7 LA Rotary club of Malindi LA MI7 LA Rotary club of Malindi SOL MIm Ma quando all'ora del gabbiano tutto se ne va DO RE7 e nel silenzio si addormenta il sole, SOL MIm ti prende in fondo una tristezza che non sai, DO RE7 che non sai da dove viene: SOL MIm sta nell'odore della sera DO nel colore così basso del cielo RE7 inventato dal vento, SOL MIm e tutto passa e tutto è vivo DO e niente può tornare, neanche Dio RE7 SOL da qualche stella d'argento. LA MI7 LA EH TONE TONE VUNJA JIWE MI7 LA EH JAMBA JAMBO JAMBO BWANA LA Uomo bianco "ASANTE" che vuol dire grazie, MI7 LA per le attenzioni alle ragazze, uomo bianco "ANAGA" che vuol dire piacere, MI7 LA qui tutti abbiamo il suo mestiere: RE LA caro bianco "IEO" che vuol dire insieme, MI7 LA e solo Dio sa quanto ci volete bene, RE LA se venite a Rotary di fine mese MI LA avrete un mucchio di sorprese. LA MI7 LA Rotary club of Malindi LA MI7 LA Rotary club of Malindi DO SOL7 DO Rotary club of Malindi (ad libitum)
** IL LIBRARIO DI SELINUNTE **
FA(2) Così di notte, quando tutto era silenzio nella strada, SOLm7 io scavalcavo la finestra e camminavo con le scarpe in mano, DO7/4 e m'infilavo nella luce fioca della sua bottega, FA(2) per sentire la voce di quel piccolo uomo. SOLm7 Così di notte in quella stanza dove mi dimenticavo il tempo, FA(2) io stavo ad ascoltarlo di nascosto mentre lui leggeva SOLm7 parole di romanzi e versi come cose da toccare DO7/4 DO7 e al frusciare di pagine mi sentivo volare... FA(2) REm7 e le parole come musica di seta SOLm7 mi prendevano per mano, DO7/4 e mi portavano lontano dove il cuore FA(2) non si sente più lontano: SOLm7 DO7 dentro le immagini, nei libri e nella pelle FA(2) RE7 di chi aveva già vissuto cose tanto uguali a me; SOLm7 DO7 nella follia d'essere uomo e nelle stelle FA(2) RE7 per andare oltre il dolore più inguaribile che c'è; SOLm7 DO7 e le parole si riempivano d'amore, FA(2) RE7 le sue parole diventavano d'amore, SOLm7 DO7 le sue parole diventavano l'amore MIb FAm SIb MIb RE7 SOL Così la notte,quando gli incendiarono la casa, LAm7 e la gente rideva e diceva che era finalmente ora, RE7/4 capii che c'è davvero una diversità infinita SOL tra imparare a vivere e imparare la vita; LAm7 guardavo il pifferaio che si portava dietro le parole SOL e se le trascinava nella luce bianca della luna: LAm7 non si voltò, non si voltò neanche a salutare, RE7/4 RE7 se le prese su tutte, e le gettò nel mare... SOL MIm7 e le parole del libraio da quella sera LAm7 se ne andarono per sempre, RE7 e mi lasciarono con gli occhi di un bambino SOL che non può sognare più: LAm7 RE7 tutte le notti torno con le scarpe in mano SOL MI7 per vedere se da qualche parte le riporterai; LAm7 RE7 di giorno provo a ricordarmele, ma invano, SOL MI7 troppi uomini non cambiano e non cambieranno mai: LAm7 RE7 parlano tutti, ma non dicono parole, SOL MI7 le loro cose non diventano parole: LAm7 RE7 mi manchi tu, mi mancano le tue parole... FA SOLm7 DO7 FA FA SOLm7 DO7 FA MI7 LAm7 RE7 Ma ci son sere che scendendo verso il mare SOL MI7 mi sembra come di sentirti, e non ti vedo: LAm7 RE7 ma se m'illudo che sia ancora tutto vero DO SOL quasi ci credo.
** DIMENTICA UNA COSA AL GIORNO **
DO Dimentica una cosa al giorno, come i tratti di un disegno, REm perché devi cancellarlo prima che ti prenda il sonno, FA quasi dopo tanto tanto amore, madre, DO non avessi amato mai. FA Dimentica una cosa al giorno, l'albero che arrampicavi, SOL l'uomo che giocava il cielo, l'uomo che tu perdonavi, FA la ferita dell'addio dai figli, madre, DO una cosa al giorno, sai... FA/LA Per non scordarle tutte insieme, FAm/LAb tutte all'ultimo minuto, DO/SOL FA DO quando il cuore non ce la fa più a reggerle, SOL DO SOL DO tenerle tutte lì, e non potrai sorridere così. DO Dimentica una cosa al giorno, Napoli, la nostra casa, REm l'uomo che ti uscì da un sogno, che brillò nella tua ombra, FA tutto quello che ci hai dato, madre DO e non hai voluto indietro mai. FA Dimentica una cosa al giorno, madre, SOL grande lago calmo, prima stella della sera, foglia gialla dell'autunno, FA vecchio cucciolo all'abbraccio che volevo darti DO e non ti ho dato mai; FA/LA e se in quell'ultimo momento FAm/LAb si sciogliesse tutto il tempo, DO/DOL FA e tu senza dolore andassi via, DO SOL DO io ti terrei la mano nella mia; FA/LA ma dopo aver dimenticato FAm/LAb tutto quello che è passato, DO/SOL FA come un vento che non soffia più, DO SOL DO dimentica, per ultimo, anche me SOL DO DO(2) o non potrei dimenticare te
** FACCETTA ROSA (IN CAMPO AZZURRO) **
DO Si può cantar, si può cantar, SOL7 non è impossibile cantar; si può sognar, si può sognar, DO non è incredibile sognar; DO7 Si può volar, si può volar, FA toccare il cielo con un dito, e da lassù sì da lassù DO vedere loro a testa in giù SOL7 DO Si può cambiar si può cambiar si può cambiar DO Si può cantar, si può cantar, SOL7 faccetta rosa è in mezzo al mar; deve nuotar, deve nuotar, DO che è troppo basso per toccar, DO7 Che bel veder, che bel veder, SOL7 faccetta rosa in campo azzurro ad annaspar, ad annaspar DO col suo sorriso da boulevard SOL7 DO Si può cantar si può cantar si può cantar FA DO Ahi Maria, luce della luce della vita mia, SOL7 DO ahi Maria, molla tutto e scappa via con me! FA DO Ahi Maria, mettiti il vestito più indecente, SOL7 toglimi il pensiero dalla mente, DO che non resisto più! DO Si può cantar, si può cantar, SOL7 ora è possibile cantar, si può sognar, si può sognar, DO ora è possibile sognar. DO7 Si può bailar, si può bailar FA in mezzo ai venti della vita FAm e non ci chiuderemo più DO a cospirare dentro i bar; DO7 Diremo quello che ci par, FA perfino qualche puttanata, DO SOL7 DO si può parlar adesso sì, si può parlar DO SOL7 DO DO7 FA FAm DO SOL7 DO FA DO Ahi Maria, luce della luce della vita mia! SOL7 DO Ahi Maria, sbattimi sul fieno e dimmi sì FA DO Ahi Maria, questa notte non spezzarmi il cuore, SOL7 visto che mi gioco anche l'onore DO per una gioia così. DO Si può cantar, si può cantar, SOL7 che bella luna da guardar! Si può sognar, si può sognar, DO che bel mattino da aspettar! DO7 Si può ballar, si può ballar, FA in mezzo ai venti della vita, FAm adesso che, adesso che DO faccetta rosa non c'è più, DO7 E far l'amore e far l'amor FA perfino tutta la giornata DO SOL7 DO e far l'amor e far l'amor e far l'amor FA DO Ahi Maria, non diremo niente a Santa Rosalia; SOL7 DO ahi Maria, corri a fare festa insieme a me! FA DO Ahi Maria, mettiti il vestito più indecente, SOL7 serviti di me sfacciatamente, DO che non resisto più!
** TANGO DI RANGO **
DOm FAm DOm SOL7 DOm FAm DOm SOL7 DOm DOm SOL7 Giovane fui nel tempo che le ragazze non la davan mai, DOm se la tiravan tutti da intellettuali che nemmeno sai, DO7 FAm ho appreso dalla vita l'amaro frutto della vanità, SIb DOm mi sbellico dal ridere per chi ha letto in me la verità: SOL7 DO _| chiedo clemenza ai giudici come un gesto di carità. DO Tango, SOL7 vorrei sorridere ma piango, vorrei partire ma rimango DO DO7 incatenato a me ; FA Tango, DO sono un perdente ma di rango SOL7 e se ho la testa giù nel fango DO la tiro sempre su. DOm FAm DOm SOL7 DOm FAm DOm SOL7 DOm DOm DOL7 Scettico mi fe' il mondo, ma solo scettico e neanche blu, DOm spargo insincere lacrime su tutto quello che non torna più, DO7 FAm ho consumato l'ultimo amaro calice del piacer, SIb DOm giro di notte assorto, più da imbranato che da viveur, SOL7 DO _| coltivo come un fiore la mia raggiante misantropia. DO Tango, SOL7 vorrei soffrire ma mi tengo, e poi che cosa me la piango? DO DO7 Ragioni non ce n'è FA Tango, DO sono un perdente ma di rango SOL7 e se ho la testa giù nel fango DO la tiro sempre su. FA FAm DO LA7 REm SOL7 DO DO7 DO7 Tango, DO sono uno scettico di rango SOL7 e poi nemmeno ce l'ho lungo, DO DO7 sempre se ancora c'è... FA tango, DO sono un perdente, ma di rango, SOL7 e se ho la testa giù nel fango, DO _| la tiro sempre su.
** MOMENTANEAMENTE LONTANO **
SOL SOL Guardami ora, guardami adesso, appoggiami la mano sul cuore per sentire se sono ancora lo stesso: SIm guardami bene, dimmi se questo è ancora il mio sorriso, quello che tu conosci a meraviglia, quello che ti assomiglia... RE no, perché io sono lontano, come se un altro uomo mi parlasse dei figli mi chiedesse canzoni di entrare nel tuo letto MIm lontano come se fuori piovesse non ci fosse mai il sole e mi mancasse il cuore di avere un nuovo giorno; RE lontano come se mi sognassi in un tremendo sogno MIm che non mi sveglio mai e ricomincia sempre LA da dove non ci sei. SOL Guardami ora, guardami con tenerezza il tempo non mi passa mai, è di una smisurata lentezza: SIm guardami ancora, anche se non ti rispondo, e se mi cerca qualcuno, digli che lo richiamo, RE e che sono momentaneamente andato lontano, a cercare il mio cane, l'albero dei fagioli il soldato di stagno, l'uomo del tiro a segno, MIm lontano, dove se vinco o perdo ora non ha importanza perché questo lontano è solo un'altra stanza RE lontano come un pesce in acquario, la fine di un binario MIm per non sapermi mai in fondo alla paura LA in questa notte scura. SOL Dio com'è difficile RE vedermi così lontano lontano lontano, LA non riconoscermi più nell'uomo che sognava, SIm e che teneva tutto il mondo stretto nella sua mano; lontano come se io non fossi più LA quello che io amo SOL e rivivessi all'infinito un'infinita sera, RE così tremendamente lontano. SIm LA SOL RE SIm LA SOL RE SOL Guardami ora, guardami adesso, appoggiami la mano sul cuore, per sentire se sono ancora lo stesso; SIm guardami dentro, perché qui dentro tu sei la sola che puoi entrare e inventare l'unica possibile parola RE perché io torni da lontano: come se all'improvviso s'illuminasse il cielo, riconoscessi il sole, vedessi il mio dolore, MIm lontano, piccolo come un punto lo strappo di quel pianto che ricucì mia madre con un filo d'argento, RE lontano, non sentire più il tempo che non si passa mai, MIm non aver più paura, LA in questa notte scura. SOL Dio com'è difficile RE vedermi così lontano, lontano, lontano senza le mie parole LA che non vengono più come mi venivano prima; senza le mie canzoni SIm che morivo per farle nelle notti di luna; LA senza un biglietto da quell'uomo che io sono e che io amo, SOL e salutarmi allo specchio quando non bevo e non fumo RE così tremendamente lontano SIm LA SOL RE SIm LA SOL RE (X2)
** IL VECCHIO E IL MARE **
SOL SOL5- SOL Lasciatemi restare così SOL5- tra questa barca e il cielo... DO fermo e inimmaginato come una nota di Mahler SOL sopra un violino solo... LA lasciatemi restare così RE con questo pescecane legato al mio fianco MIm che dovrei riportare a riva LA se solo fosse un po' più stanco. SOL Così, dove tutte le cose sono soltanto SOL5- battelli di passaggio, DO viste e perdute nell'attimo che un faro SOL le trapassa di un raggio; FA# perchè il vecchio adesso ha vent'anni SI e il mare ne ha milioni di milioni, FA# perchè il vecchio adesso ha un sorriso SI che ha superato tutte le illusioni SOL SIm FA# SOL FA# SI LA E l'amore, l'amore, l'amore RE che bella scusa per sentirsi vivo LA è stato questo amore: LA e l'amore, l'amore, l'amore RE che insensata pagina di violenze, lacrime , sudore, SI e lontano, lontano, lontano il vecchio MIm ha sempre la tua lettera che dice di tornare, LA perchè ti ha amato così tanto RE nonostante l'amore... SOL SOL5- SOL Lasciatemi questa zona d'ombra, SOL5- questo sentimento di non partenza : DO stendermi, ben sapendolo SOL in questa dolcissima, totale indifferenza; ho figli che devono tirare le reti SOL5- e fastidiosi richiami dalla riva, DO e conti da saldare SOL con chi mi compra il pesce perchè io sopravviva: LA e l'amore, l'amore, l'amore RE che infrangibile anello è stato il tuo amore, LA l'attimo nella nebbia RE che più credibilmente rassomiglia al sole, SI MIm in mezzo a scogli e stelle e guizzi di delfini da non considerare LA RE perchè il vecchio ora sa che è vero solo il mare SOL SIm FA# SOL FA# SI FA# e non c'è niente che sia vero SOL tranne il mare; il vecchio sa, FA# perchè ora il vecchio SI è il mare.
** MARIKA **
RE DO2 SOL/SI LA7/4 RE DO2 SOL/SI LA7/4 RE Canta Marika canta che da domani tornano le stelle, canta noi siamo il sangue che scorre nella tua pelle, SOL canta non ti fermare, non ti voltare, gira tra la gente, RE siamo nelle tue mani, un vento sale un vento scende MIm LA dietro è il domani, domani è il presente. RE Canta Marika canta, come sei bella l'ora del destino, ora che stringi la dinamite come un figlio in seno, SOL canta Marika canta, nel buio della storia, RE lucciola che si accende sul far della sera, MIm LA canta Marika la nostra memoria. RE Non vedrò più la mia casa illuminata dalle stelle SIm il sorriso di mio padre e delle mie sorelle MIm LA non vedrò più l'uomo che mi nascondeva dentro il cuore SOL RE l'ora dell'amore, l'ora dell'amore RE Non vedrò com'è il vestito che si comprerà mia figlia, SIm la preghiera della notte intorno al fuoco di famiglia, MIm LA non vedrò più l'uomo che mi seminava dentro il cuore SOL RE l'ora dell'amore, l'ora dell'amore. RE DO2 SOL/SI LA7/4 (X2) RE Canta Marika canta siamo i tuoi occhi siamo il tuo sorriso, canta che Dio ti guarda che anche sulla terra c'è il paradiso, SOL stringiti forte il fiore che porti sotto il vestito nero, RE volano duri petali per ricoprire il mondo intero MIm LA non la tua terra, non il nostro cielo. RE Non vedrò più la mia terra, non vedrò i colori del mio cielo, SIm l'albero che mi chiamava sulla via di scuola e rispondevo, MIm LA il quaderno delle cose quelle che scrivevo a me sola; SOL RE vola il tempo vola, qui che sono sola. RE Ho imparato l'odio come fosse l'ultima preghiera SIm rabbia s'è fatta rabbia tutto l'amore che c'era MI LA ma ho paura di morire ho paura di morire ora SOL RE qui che il tempo vola qui che sono sola RE MI Canta Marika canta la vita è semplice come un bambino e arriva l'alba di un nuovo mattino, LA dove mangeremo pane così tanto dolce che saprà di miele, MI senza vuotare mai un giorno il bicchiere FA#m SI senza vedere in cielo quei lampi e quei tuoni... MI Canta Marika canta, per la tua terra per la tua gente, perché sorgeranno case dove non c'era niente, LA perché giocheremo in cerchio intrecciando le dita, MI e potremo finalmente aspettare la vita. FA#m SI Canta Marika canta nel tempo che vola, MI canta Marika canta, che non sei più sola
** E INVECE NON FINISCE **
LAm REm LAm MI (X2) LAm LAm Quando passo di notte REm per vedere se siete ancora tutti lì... MI LAm e mi pare impossibile di potervi amare più di così... quando ripasso a memoria uno per uno REm i momenti che vi baciai... SOL MI/SOL# e mi chiedo più di tutto questo amore LAm come posso amarvi mai... FA perché ci sarà bene un benedetto segno SOLm che più oltre di lì non si può andare, quando il cielo è così pieno di luce REm che un'altra luce lo farebbe scoppiare, qualcosa che assomigli a un limite MI perché l'amore avrà bene un confine, LA qualcosa come una fine... RE E invece non finisce mai, FA# SIm si fa più piccolo che può LA e ti sta dentro e cresce sai, RE com'è possibile non so, MIm e più ne perdi e più ne hai LA e più ne incontri e più ne dai RE l'amore non finisce mai. LAm Quando guardo i tuoi occhi, mi sorprendo REm che tu sia bella più di prima, MI LAm che mi facevi impazzire al solo ricordare la tua pelle così talmente oscena. Come potevo immaginare allora REm SOL che eri il mio scandalo, la mia bambina MI/SOL# LAm che avrei potuto amarti sempre più FA nei giorni che la bellezza trema? Perché pensavo ci sarà pure una fine SOLm quando non ci sarà più spazio per tenerlo dentro, RE un momento che l'amore si ferma, si volta si addormenta contento, un momento che l'amore non potrà, non saprà, MI non ce la farà più ad aumentare, LA che non avrà più niente da dare... RE E invece non finisce mai SIm si fa più piccolo che può LA e ti sta dentro e cresce sai RE com'è possibile non so, MIm ma più ne perdi e più ne hai LA e più ne incontri e più ne dai... RE l'amore non finisce mai FA# SIm si fa più piccolo che può LA e non ti lascia in pace mai, RE toglie il respiro a dirgli "no"; MIm e più ne perdi e più ne hai, LA e più ne incontri e più ne dai: RE l'amore non finisce mai
** PAPÀ **
(di Carolina Vecchioni) LA MI Ad un concerto di qualche anno fa papà SOL FA# il palco illuminava un grande re RE REm LA FA# e per la prima volta in un passato senza te RE MI LA riflessa nei tuoi gesti vidi me. MI E piansi a quindici anni come a sei perchè SOL FA# in te vidi il bambino che vorrei per me RE REm LA FA# rinchiuso nel suo mondo e pronto a dimostrare che RE MI senza di lui nessun mondo c'è. LA SOL FA# Una volta mi hai detto adesso finalmente ho te LA qualcuno che mi assomiglia un po MI SOL FA# RE REm e io allora ho capito che fin quando ci sarai LA MI unica qua fuori non sarò. LA MI Hai amato chi ti ha amato più di quanto ti ami te SOL FA# e questo sai che non è facile RE REm LA FA# ma per lei sei cresciuto a cinquant'anni ed io lo so RE MI LA che nemmeno il tuo Alessandro ci provò. MI Vedrai che lo scudetto prima o poi arriverà SOL FA# vedrai che quel sorriso che ci manca tornerà RE REm LA FA# e presto quell'ulivo ben fiorito tu vedrai RE MI LA e nessuna viola sentirai. SOL FA# RE REm E c'è ancora del tempo per quella cartoleria LA MI per sognare, amare e scrivere poesia SOL FA# RE REm per vedere i ragazzi innamorarsi come te LA MI e capire che allora forse un senso c'è. LA MI Sai che ho voluto bene sai che ho amato e che amerò SOL FA# sai che so già chi sono chi son stata e chi sarò RE REm LA FA# sai che so ciò che voglio e sai che ce la farò RE MI LA ma quanto tu mi hai dato, questo no. SOL RE REm E ti chiedo perdono se ogni tanto anch'io LA MI ti deludo con un pianto o un addio SOL FA# RE REm sappi che da quel giorno tu non mi hai deluso mai LA MI LA e sono sicura che mai lo farai non lo farai