Canzone per francesco.crd


From: "hey giò" <gdegortes@tiscalinet.it> Date: Sat, 27 Nov 1999 12:22:00 -0700
hey giò novembre 1999 CANZONE PER FRANCESCO - Roberto Vecchioni grazie a Divinus Dominus per la fornitura del testo per me suona così, ho qualche dubbio sul la- sol do Mi è andato il cane sotto un camion quella sera: sol do ho pianto come un vecchio sopra una bandiera, sol do do se fosse stato un compagno basco avrei pianto di meno" fa re Così dicevi e mi chiedevi "Professore, fa re dimmi se sono un qualunquista, un uomo ad ore" sol do Così dicevi e già nasceva mezzo sole, sol do e "il giornalista in fondo è un modo di campare" sol do sol e alla ragazza greca traducevi piano Luci a S. Siro. fa re Gli imbonitori sono troppi e non li fermi, fa re e Dio che è morto non è morto per tre giorni. sol mi- la- La rabbia un tempo la scandiva soltanto la locomotiva re tra i fiori rossi sulla strada: sol mi- la- e contro il niente adesso parte ogni mezz'ora un volo charter re itinerario di gran moda. sol do E vorrei dirti sbagli, guarda che t'inganni, sol do loro han soltanto meno dubbi e meno anni, sol do sol e intanto spuntano i tarocchi e giù frescate su Calvino fa re e sui destini che s'incrociano un po' male fa re e che si parte per vedersi ritornare. sol do E vorrei dirtelo ma in fondo cosa importa? sol do Ti ho visto peggio e già la so la tua risposta, sol do sol che non c'è niente che non resti e che non passi con il vino fa re ma coi ragazzi c'era un fatto personale fa re non han capito chi ci marcia su e chi vale... sol mi- la- La rabbia un tempo la scandiva soltanto la locomotiva re gettata a sasso sulla strada. sol mi- la- Adesso è giorno di mercato spuntano a grappoli i poeti re tutte le isole han trovato. sol do E non c'è niente che non passi con il vino sol do anche Susanna è andata su per il camino, sol do sol e noi vediamo un po' d'alzarci perché è l'ora, perché è tardi: fa re A ciucche dure finiremo per capire fa re come si vive e ci potremo divertire.... sol do sol do sol do fa re "Bologna è un vecchio che ripete la mia vita, fa re l'ultimo amore, l'osteria che mi è restata sol mi- la- E intanto fuori è temporale, la greca canta un libertale re che già le diamo per scontato. sol mi- la- Ricordo quasi per inciso qualcuno mi sfiorava il viso re ed ero stato proprio male. sol mi- la- re sol mi- la- re gdegortes@tiscalinet.it