Il dado (album).crd


From: "pala" <vincenzo.palatella@nospam.tin.it> Date: Mon, 22 May 2000 20:03:19 +0200
Da Amosfree (quasi tutto...) DISCO NERO 1. Intro 2. Seguimi Nota: l'accordo di FA# nell'intro e nella strofa è in realtà un Fa#7/11. Intro: | Mi Fa#(1/4) | (8v.) Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa# Forse è vero, non si vive così, è un errore non difendersi Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa# sulla faccia queste lacrime, con le braccia scese come i deboli Re9 La9 Mi ma tu che ne sai se non ci provi mai Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa# Se i miei occhi non piangessero più sei sicura di guadagnarci tu? Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa# O hai paura che ti guarderei? Senza lacrime non mi sbaglierei Re9 La9 Mi ma tu che ne sai, tu che non soffri mai Fa# Do#m Seguimi Fa# Do#m seguimi Fa# Do#m seguimi solo(1): | La | Fa#m | Do#m | Do#m | (2v.) Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa# Le tue mani che non tremano mai, la tua voce che non esita Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa#Mi Fa# è una spada che ferisce sai, chi non ha difese non la evita Re9 La9 Mi ma tu che ne sai, tu che non piangi mai Fa# Do#m Seguimi Fa# Do#m seguimi Fa# Do#m seguimi solo(2): | La | Fa#m | Do#m | Do#m/Si | (2v.) Fa# Do#m Seguimi, se hai la forza di rallentare Fa# Do#m seguimi, se hai ginocchia per inciampare Fa# Do#m seguimi, se hai il coraggio di peggiorare (finale)| La | Fa#m | Do#m | Do#m | Diteggiatura degli accordi particolari utilizzati: Fa#7/11 Re9 La9 e----0
B----0
G----3
D----4
A----4
E----0
Tabulati delle parti più significative: solo(1): (con wah wah) La Fa#m Do#m Do#m v v v v v v v v v v v v v v v v B|
La Fa#m Do#m Do#m v v v v v v v v v v v v v v v v B|
solo(2): B=bend di un tono La (wah wah) Fa#m Do#m (dist.) Do#m v v v v v v v v v v v v v v v v B|
G|
La (wah wah) Fa#m v v v v v v v v B|
G|
Do#m (dist.) Do#m v v v v v v v v B|12B
G|
finale: La Fa#m Do#m Do#m v v v v v v v v v v v v v v v v e|----0
B|
G|
D|
A|7
E|5
3. Hold me Intro: | Do | Lam | Rem | Sol7 | Do Lam Rem Sol7 Hold me tightly, never let me go Do Lam Rem Sol7 keep your memories inside I don't want to know Do Lam Rem Sol7 it's not the first time, it shouldn't be the last Do Lam Rem Sol7 so just hug me baby and forget the rest Do Lam Rem Sol7 hold me quietly any word is vain Do Lam Rem Sol7 sembra già perfetto and you don't need to explain Do Lam Rem Sol7 tomorrow is so far but tonight is true Do Lam Rem Sol7 non capisco baby, non ti seguo più Do Lam Rem io non ho le parole da dirti o il coraggio di farti capire, darling Sol7 cosa sai di me Do Lam ma se solo una volta, un'unica volta mi guardi negli occhi e non parli Rem magari Sol7 La5 puoi sentirmi piangere Re Sim Mim La7 Hold me, love me, ma che senso ha Re Sim Mim La7 stare così bene se non durerà Re Sim Mim La7 Hold me, trust me don't you go away Re Sim Mim La7 io impazzisco baby e tu invece pensi che Re Sim che anche questa storia finisce e come tutte le storie alla fine sparisce Mim honey La7 e questo non mi va Re Sim ma non è questa stupida lingua è la vita degli altri Mim La7 che insegna e ferisce, e domani ci dividerà | Re | Sim | Mim | La7 | Re Sim e invece Mim La7 e invece tu non sai... Intro: Do Lam Rem Sol7 v v v v v v v v v v v v v v v v B|
G|5-7
D|
4. Cohiba intro:| Mim | Mim7+ | Mim6 | Do | vocal:| Si7 Do | Si Do | Si7 Do | Si Do | Si Do Si C'è, in un'isola lontana, una favola cubana Do che vorrei tu conscessi almeno un po' Si Do Si C'è un'ipotesi migliore, per cui battersi e morire Do e non credere a chi dice di no Si7 Do Si Do perché c'è Si Do Si C'è un profumo inebriante che dall'Africa alle ande Do ti racconta di tabacco e caffè Si Do Si C'è una voce chiara ed argentina, che fu fuoco e medicina Do come adesso è amore e rabbia per me Sol La Sol C'è, tra le nuvole di un sigaro, la voce di uno zingaro Do che un giorno di gennaio gridò Sol La Sol C'è, o almeno credo ci sia stato, un fedelissimo soldato Do Mim che per sempre quella voce cercò e che diceva Do#m La Sol# Do#m Venceremos adelante Do#m La Sol# Do#m o victoria o muerte Do#m La Sol# Do#m Venceremos adelante Do#m La Sol# Do#m o victoria o muerte vocal: | Si7 Do | Si Do | Si7 Do | Si Do | Si Do Si C'è, se vai ben oltre l'apparenza, un'impossibile coerenza Do che vorrei tu ricordassi almeno un po' Si Do Si C'è una storia che oramai è leggenda, e che potrà sembrarti finta Do e invece è l'unica certezza che ho Sol La Sol C'erano dei porci in una baia, armi contro la miseria Do solo che quel giorno il vento cambiò Sol La Sol C'era un uomo troppo spesso solo, e ora resta solo un viso Do Mim che milioni di bandiere giudò e che diceva Do#m La Sol# Do#m Venceremos adelante Do#m La Sol# Do#m o victoria o muerte Do#m La Sol# Do#m Venceremos adelante Do#m La Sol# Do#m o victoria o muerte Mim L'america ci guarda non proprio con affetto Mim6 Mim5+ apparentemente placida ci osserva ma in fondo, lo sospetto Mim Mim7+ che l'america, l'america ha paura Mim7 Mim6 altrimenti non si spiega come faccia Do a vedere in uno stato in miniatura La Sol# questa orribile minaccia por esto Do#m La Sol# Do#m Venceremos adelante Do#m La Sol# Do#m o victoria o muerte Do#m La Sol# Do#m Venceremos adelante Do#m La Sol# Do#m o victoria o muerte Accordi intro: Mim Mim7+ Mim6 Do e|--0--|--0--|--0--|--0--| B|--0--|--0--|--0--|--0--| G|--9--|--8--|--6--|--5--| D|--9--|--9--|--5--|--5--| A|--7--|--7--|--4--|--3--| E|--0--|--0--|--0--|--0--| Accordi vocal.: Si7 Do e|--7--|--8--| B|--7--|--8--| G|--8--|--9--| D|--7--|--10-| A|--9--|--10-| E|--7--|--8--| 5. Sogno-b Questa è una canzone sulla cacca, certo l'argomento può sembrare un po' volgare, lo capisco, ma vi suggerisco di dimenticare qui il lato gretto, in pratica l'oggetto, in qualsivoglia aspetto o forma voi lo conosciate pensate, invece, a quanto e quali modi essa controlli i nodi chiave della vostra vita, quotidianamente, e non invento niente se dico che può, saltuariamente, essere lei il motivo vero di una crisi o di un umore nero chiaro! non è che adesso voglio all'improvviso dimostrare che la cacca è un'entità fondamentale, un neoplatonico motore di chissà quale universo, è ben diverso il mio ragionamento, anzi, vi confesso rappresento un raro caso di privilegiato, figlio di padre irruento e madre timida fui fortunato eppure molti soffrono, direi sempre più spesso, perché un po' come l'amore farla bene è già un successo Re passa il tempo e sono qui che sogno Mib un mondo senza più nessun bisogno Re passa il tempo e sono qui che sogno Mib un mondo senza più nessun bisogno briu-ba-bi-be-bu-ba-bo-bene, adesso entriamo coraggiosi nel discorso duro, prego gentilmente i cardiopatici di farsi un giro, eppure, giuro, a me non fa né caldo né il contrario soffermarmi su quest'argomento scomodo e oltremodo serio ecco, vedo già iniziare un battibecco e qualche vacua discussione su chi evacua meglio e va quasi immediatamente detto che non credo a un metodo perfetto, in quanto, poi ci arrivo defecare è molto soggettivo primo, direi che leggere è comune, ma se per qualcuno è un mezzo per moltissimi è il vero fine, l'unico momento lieto in tutta la giornata, che poi quello che leggi al cesso spesso è già una gran cagata c'è chi fuma, chi riflette, chi si mette a canticchiare, chi controlla soddisfatto ciò che ha fatto e poi ne parla pure, in ogni caso è il posto in cui sei solo con te stesso ed è per questo che le mie canzoni nascono sul cesso Re passa il tempo e sono qui che sogno Mib un mondo senza più nessun bisogno Re passa il tempo e sono qui che sogno Mib un mondo senza più nessun bisogno però mi si potrebbe far notare che in partenza avevo detto che la... la cacca spesso è sofferenza collera, disagio, allora adagio e senza fretta cominciamo a analizzare chi svuotandosi fischietta fiu-fiu-fiu-fi-fiut fuiu-fi-fiu-fi-fiut, si tratta chiaramente di uno che ha vergogna e non si accetta, perché in fondo il nostro mondo più interiore fa paura, ma è per altri che la vita è molto, molto molto dura stitici di tutto il mondo vi capisco, io non ho esperienze vere, ma indirettamente anch'io subisco effetti laterali, se tra i miei più amati cari c'è chi smette di soffrire a sprazzi bisettimanali solo voi capite l'attimo fuggente, voi che siete sempre all'erta e quasi sempre non è niente, allora massimo rispetto per voi tutti, e in questo senso, io vi dedico sincero il mio minuto di silenzio. Giro: Mi5 Re5 La5 Do5 6. Un giorno lontano Intro: | Re | Mi | Fa#m | Do#m | Re | La | Do#m | Do#m | (2v.) Re Mi Fa#m Do#m Re La Do#m Un giorno lontano sorriderò persino ma adesso non ci sei più Re Mi Fa#m Do#m Re La Do#m domani per caso confonderò il tuo viso, ma adesso non ci sei più Re Mi Fa#m Do#m Re La Do#m non basta che giuri che scorderò chi eri, adesso, adesso ci sei tu Re Do#m Re Do#m nei miei occhi adesso ci sei tu, nelle orecchie adesso ci sei tu Mi ci sei tu La Fa#m Do#m Mi ci sei solo tu La Fa#m Do#m Mi ci sei solo tu Re Mi Fa#m Do#m Re La Do#m sapere che è giusto che è tutto stanco e guasto non basta a non volerti più Re Mi Fa#m Do#m Re La Do#m vederti partire non ti farà sparire, adesso, adesso ci sei tu Re Do#m Re Do#m nei miei occhi adesso ci sei tu , sulla bocca adesso ci sei tu La Fa#m Do#m Mi ci sei solo tu La Fa#m Do#m Mi ci sei solo tu | La | Fa#m | Do#m | Mi | (2v.) arpeggio per intro e strofe: Re Mi Fa#m Do#m v v v v v v v v v v v v v v v v e|
B|----7
G|--7
D|7
A|
E|
Re La Do#m Do#m v v v v v v v v v v v v v v v v e|
B|----7
G|--7
D|7
A|
E|
7. Me fece male a chepa Intro: Dom Solm Dom Solm Lab Solm Dom Dom Caldo. Fa caldo ! Dom Solm Fa molto caldo in questa macchina a quest'ora di notte Dom Solm con le palpebre pesanti e le ossa rotte Dom Solm se potessi almeno aprire un po' di più il finestrino Dom Solm ma c'è Gianluca che dorme e non mi pare carino Dom Solm comunque arriva appena un timido respiro di mare Dom Solm come un odore di scogli, di muschio e di sale Lab Solm e questa è Leuca che ti chiama dal retrovisore Lab Solm Dom Solm Dom Solm siamo partiti da poco e già mi sembrano ore. Dom Solm Che poi per me guidare in fondo è sempre stato un piacere Dom Solm così decido da solo dove mi devo fermare Lab Solm ma qui mi pare che fermarsi sia come morire Lab Solm e anche se Otranto mi guarda non la voglio sentire Mib5 Sib5 così proseguo in questo viaggio in questa Puglia infinita Dom Solm e inizio inevitabilmente a ripensare alla vita Lab Solm non ho la forza di soffocare i pensieri Lab Solm chi sa se accelerando tornano un po' più leggeri. Dom Solm E invece niente, niente, niente, niente da fare Dom Solm c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male Dom Sol e invece niente, niente, niente, niente da fare Dom Solm Lab Solm Lab Solm c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare Dom Solm Me fece mele a chepa Dom Solm Me fece mele a chepa Dom Solm Me fece mele a chepa Dom Solm Me fece mele a chepa Dom Dom Sonno! Ho sonno ! Dom Solm Ho troppo sonno per combattere i mulini a vento Dom Solm guido senza più capire e non per questo rallento Dom Solm riesco appena a non confondere la strada e le rocce Dom Solm e forse ho letto qualcosa che mi parlava di Lecce. Dom Solm E dopo Brindisi, Ostuni, Monopoli volano via Dom Solm rischiosamente in bilico tra sabbia e fantasia Lab Solm mi piacerebbe stendere la mano Lab Solm e salutandole lasciare la mia angoscia scivolare piano. Mib5 Sib5 Lucido, lucido, lucido devo restare Dom Solm e non lasciarmi stordire da questo mare Lab Solm lungo, lento e furbo che mi guida Lab Solm non ascoltare più queste grida Dom Solm E invece niente, niente, niente, niente da fare Dom Solm c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male Dom Sol e invece niente, niente, niente, niente da fare Dom Solm Lab Solm Lab Solm c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare Dom Solm Me fece mele a chepa Dom Solm Me fece mele a chepa Dom Solm Me fece mele a chepa Dom Solm Me fece mele a chepa 8. Via col vento Solm Rem Fa Mi Qualche volta ti sento, sono sicuro sei tu Sib Si Mim Do il tuo profumo col vento arriva fino a quassù Solm Rem Fa Mi quelle volte mi pento della mia gelosia Sib Si Mim Do ma è soltanto un momento e il vento presto ti riporta via (non resisto) Solm Rem Fa Mi Sib Si Mim Do Solm Rem Fa Mi certe sere di maggio ti dimentico un po' Sib Si Mim Do ma poi trovo il coraggio e cerco tra i ricordi che ho Solm Rem Fa Mi Sib ed è allora che è peggio che il dolore è di più Re Fa Mi Sib Fa e penso a te, Sol Re io penso a te Fa Mi Sib Fa e penso a te Sol Sib io penso a te Solm Rem Fa Mi devo stare più attento, non illudermi mai Sib Si Mim Do perché spesso il rimpianto torna quando sembra vinto ormai Solm Rem Fa Mi Sib Ma io ancora ti sento sono sicuro sei tu Re Fa Mi Sib Fa e penso a te, Sol Re io penso a te Fa Mi Sib Fa e penso a te Sol Sib io penso a te 9. Samantha Mi7 Sim9b/11 Dice "Scusa, scusa senti Mi7 Sim9b/11 potrei passare avanti Sol La Si La fila è lunga e io non posso aspettare" Mi7 Sim9b/11 Dico "Prego, prego faccia Mi7 Sim9b/11 lo so, una giornataccia Sol La Si la pioggia, il traffico e le scadenze del mese" Sol La "Diamoci del tu" mi dice lei Do#m "Io mi chiamo Samantha" Sol La Io le do la mano e intanto penso Si "Madonna quanta!" Mi7 Sim9b/11 Sta' zitto non parlare Mi7 Sim9b/11 Sta' zitto non parlare Mi7 Sim9b/11 Calmo, calmo adesso Mi7 Sim9b/11 stai diventando rosso Sol La Ma c'è qualcosa in lei che mi incanta Si Sarà magari il nome Samantha Mi7 Sim9b/11 Fingi e fai melina Mi7 Sim9b/11 anche se lei è carina Sol La Chissà se dorme dalla parte giusta Si Se per la dieta può mangiare pasta Sol La Però, lo vedi, tutto va così Do#m prevedibilmente Sol La a studiare tattiche che poi Si non ce ne importa niente Sol La Anche l'amore in fondo fa così Do#m identico all'istinto Sol La la stessa strada inutile Si ma in modo anche più lento Re Re/Do Sol/Si E' tutto inutile Re Re/Do Sol/Si Sib E' tutto inutile Re Re/Do Sol/Si Sib E' un gioco inutile Re Re/Do Sol/Si Sib Cambiano le regole Re Fa Sol Sib ma non serve a niente vincere Mi7 Sim9b/11 Sta' zitto non parlare Mi7 Sim9b/11 Sta' zitto non parlare Mi7 Sim9b/11 Sta' zitto non parlare Sol La Ma c'è qualcosa in lei che mi incanta Si Sarà magari il nome Samantha Sol La Chissà se dorme dalla parte giusta Si Se per la dieta può mangiare pasta Sol La Gli amori io non li conosco bene Do#m però ne ho visti tanti Sol La tutti orribili alla fine Si ma all'inizio entusiasmanti Sol La E le passioni le conosco bene Do#m che ancora porto i segni Sol La per l'abitudine sciocca che ho Si di credere ai sogni Re Re/Do Sol/Si E' tutto inutile Re Re/Do Sol/Si Sib E' un gioco inutile Re Re/Do Sol/Si Sib E' sempre inutile Re Re/Do Sol/Si Sib Puoi solo perdere Re Re/Do Sol/Si Sib Cambiano le regole Re Fa Sol Sib ma non serve a niente vincere Re Re/Do Sol/Si Sib E' tutto inutile Re Re/Do Sol/Si Sib E' tutto inutile Re Fa Sol Sib e non serve a niente vincere Diteggiatura degli accordi: Mi7 Sim9b/11 e--0
B--0
G--7
D--6
A--7
E--0
10. La bomba Mim Re/Fa# Sol Re/Fa# Mim Re/Fa# Sol Re/Fa# Riflettendo sui fatti, sui modi e sui tempi Mim Re/Fa# Sol Lam Sol/Si Re/Fa# Do Lam c'è da finire matti a pensare che un attimo solo bastò Re/Fa# Sol adesso lo so. Mim- Re/Fa# Sol Re/Fa# Mim Re/Fa# Sol Re/Fa# E non è che rimpianga, nemmeno una volta Mim Re/Fa# Sol Lam Sol/Si Re/Fa# Do Lam e non è la coscienza che brucia, è l'assenza che il buio portò Re/Fa# Sol e che un giorno riavrò. Mi Sol#m Non c'era nemmeno un segnale o il tempo di avere terrore Sim La soltanto l'odore bruciato di plastica e un cielo che ha sbagiato colore Lam è la luce che cambia, che cresce che esplode Mim Mim7 è la rabbia che sale e col sangue corrode Do#dim Fa#7 e intanto intuire o persino sapere che niente e nessuno Si7 Do(*) Re7 potrà mai spiegarmi perché Mim Re/Fa# Sol Re/Fa# Mim Re/Fa# Sol Re/Fa# Ma tornando al presente, c'è un rumore costante Mim Re/Fa# Sol Lam Sol/Si Re/Fa# Do Lam Re/Fa# Sol una nota stridente che ancora la mente scordare non può. Mim Re/Fa# Sol Re/Fa# Mim Re/Fa# Sol Re/Fa# E' il regalo che ho avuto, da quel giorno per me il mondo è muto Mim Re/Fa# Sol Lam Sol/Si Re/Fa# Do Lam e non chiedo un aiuto, anzi evito meglio di dire di no Re/Fa# Sol a chi cerca in quello che so. Mi SOL#m Non c'era nemmeno un segnale o il tempo di avere terrore Sim La soltanto l'odore bruciato di plastica e un cielo che ha cambiato colore LAm e la luce che cambia, che cresce, che esplode MIm MIm7 e la rabbia che sale e col sangue corrode Do#dim e intanto intuire, o perfino sapere FA#7 Si7 Do(*) Lam Mim che niente e nessuno potrà mai spiegarmi perché. Intro: v v v v v v v v v v v v e:
| B:/3----3
| G:--4
| D:0---0-0---0-0---0-0---0-|0---0-0---0-0---0-0---0-|0---0-0---0-0---0-1---1- | A:
| E:
| Strofa: v v v v v v v v v v v v Em D/F# G D/F# Em D/F# G D/F# Em D/F# G Am e:
| B:----0
| G:--0
| D:
| A:
| E:0
| (*) v v v v v v v v v v v v E Bm C Am D/F# G C D7 e:
| B:----0
| G:--0
| D:
| A:
| E:0
| 11. Il dado Intro: |Mi5 Do5(1/4)|Si5 La5(1/4)|Sol Do(1/4)|Si5 La5(1/4)| |Mi5 Do5(1/4)|Si5 La5(1/4)|Sol Do(1/4)|Si5 La5(1/4) Sol5(1/4)| Mi5 Do5 Si5 La5 Sol5 Do5 Si5 La5 Nessun rumore, nessun suono, nemmeno il mio respiro. Mi5 Do5 Si5 La5 Sol5 Do5 Si5 La5 Sol Giocarsi tutto in un momento, un solo lento tiro. |Mi5 Do5(1/4)|Si5 La5(1/4)|Sol Do(1/4)|Si5 La5(1/4) Sol5(1/4)| Mi5 Do5 Si5 La5 Sol5 Do5 Si5 La5 E intanto gira, il dado gira e cambia ancora verso. Mi5 Do5 Si5 La5 Sol Do5 Si5 La5 Sol Il mio destino in una mano, sapendo già che ho perso. |Mi5 Do5(1/4)|Si5 La5(1/4)|Sol Do(1/4)|Si5 La5(1/4)| |Mi5 Do5(1/4)|Si5 La5(1/4)|Sol Do(1/4)|Si5 La5(1/4) Sol5(1/4)| Fa Ma adesso sono libero, adesso sono libero. Riff O forse sono morto, sicuro sono morto oppure sono nato e non mi sono accorto. Adesso posso cominciare veramente o meglio posso non incominciare niente. Se io non esisto non esiste nulla quindi cerco una panchina che mi pare bella o un ponte, ma è troppo letterario, non mi cerco niente tanto evidentemente non c'è più mattina, non c'è più sera, non c'è più riposo, non c'è più lavoro, non c'è traffico, non c'è denaro, non c'è più una sveglia per andare, sveglia per tornare, non ci sono più catene e non c'è nemmeno l'obbligo di stare bene. Mi5 Do5 Si5 La5 Sol5 Do5 Si5 Sol5 Nessun rumore, nessun suono, nemmeno il mio. Mi5 Do5 Si5 La5 Sol5 Do5 Si5 La5 Sol5 La fedeltà, la fedeltà, te la ricordi ancora? Mi5 Do5 Si5 La5 Sol5 Do5 Si5 La5 Sol5 Che ambiguità, che falsità, che squallida chimera. |Mi5 Do5(1/4)|Si5 La5(1/4)|Sol Do(1/4)|Si5 La5(1/4) Sol5(1/4)| Mi5 Do5 Si5 La5 Sol5 Do5 Si5 La5 Sol5 La dignità, la mia onestà, se ci ripenso ora |Mi5 Do5(1/4)|Si5 La5(1/4)|Sol Do(1/4)|Si5 La5(1/4) Sol5(1/4)| Mi5 Do5 Si5 La5 Sol5 Do5 Si5 La5 Sol5 che ottusità, che senso ha, nemmeno tu eri vera v v v v A|----3
E|5-4---5-4
Scommetterei ancora! Riff: v v v v v v v v v v v v v v v v e|
B|
G|
D|
A|----3
E|5-4---5-4
v v v v v v v v v v v v v v v v e|
B|
G|
D|
A|----3
E|5-4---5-4
DISCO ROSSO 1. Tempo 1/Ready 2. Strade di Francia intro: | Mi | Mi | Do#m | Do#m | (2v.) Mi Si La Mi Si Sol# Parigi, Parigi a me va bene per non tornare più La Mi così dicevi perché i miei occhi pieni di stazioni e chiese Re La ritornassero blu Mi Si La Mi Si Sol# Le mani, le mani già lo sanno che non vivranno qui La Mi e, mi spiegavi, per questo vedi amore non si fermano un momento Re La e tremano così. Fa#m Re Mi Mi4 Mi perché le cose non vanno mai come vuoi tu Fa#m Re Mi Mi4 Mi anzi è più facile cambino ancora di più La Fa#m Do#m Mi Così io ti prendo per mano e ti porto con me La Fa#m Do#m Si perché a darsi un appuntamento che speranza c'è Mi Si La Mi Si Sol# Le strade, le strade dei francesi che non ho visto mai La Mi eh, ma se i sogni non li avessi già completamente spesi Re La in quello che sai strum: Mi Si La Mi Si Sol# La Mi Re La Fa#m Re Mi Mi4 Mi perché le cose non vanno mai come vuoi tu Fa#m Re Mi Mi4 Mi anzi è più facile cambino ancora di più La Fa#m Do#m Mi Così io ti prendo per mano e ti porto con me La Fa#m Do# perché a darsi un appuntamento che speranza c'è Si Fa# Do# La# E se Parigi è così immensa e tu non hai paura come me Si Fa# Mi Si per queste strade di Francia io vengo con te Fa# Do# Si E allora adesso che ogni cosa ha un nuovo nome Fa# Do# La# e questo nome me lo insegni tu Si Fa# com'è che vivo ancora tra una chiesa e una stazione Mi Si La e i miei occhi, i miei occhi non ritornano blu... coda: Mi Do#m Mi Do#m Intro: v v v G
D
A:Mi v v v v v v G|10
D|
Mi v v v v v v G|
D|
Do#m v v v v v v B G|12B14
D|
Do#m v v v v v v G|
D|
segue: Do#m v v v v v v G|
D|
3. Ma ville qui meurt/tempo 2 4. Banalità Solm Lab Re Re/Fa# Solm Amico mio Fa Sib Re Re/Fa# permetti una domanda Solm Lab Re Re/Fa# Fa sai già che io Sib Re Re/Fa# domani parto per l'Olanda Solm Lab Re Re/Fa# ti sarei grato se potessi fare tu per me Solm Lab Re Re/Fa# una piccola faccenda che più semplice non c'è Solm Lab Re Re/Fa# si tratterebbe di recarsi in via Panelli 103 Lab Re Re/Fa# citofonare interno 4 e apperna dicono "chi è?" gridare Solm Lab Re Re/Fa# Solm "Signore Iddio Fa Sib Re Re/Fa# aiuta questa gente Solm Lab Re Re/Fa# Fa perché oggi l'uomo che viveva qui e conosco anch'io Sib Re Re/Fa# è scomparso prematuramente" Dom Poi aggiungi tu quel che ti va Lab Sib Mib banalità, banalità Dom Lab e appena puoi vai via di là Mib Lab Re sparendo nell'oscurità Strum: | Solm | Lab Re | (2v.) Solm Lab Re Re/Fa# Solm Amico mio Fa Sib Re Re/Fa# ti vedo un po' perplesso Solm Lab Re Re/Fa# Fa ma forse anch'io Sib Re al posto tuo farei lo stesso Re/Fa# Solm Mib Dom ti prego aiutami Re aiutami Dom Tu inventa quello che ti va Lab Sib Mib vedrai che a loro basterà Dom Lab tanto alla fine resta la Mib Lab banalità, banalità In Olanda il sole è giallo un po' più freddo che da noi in Olanda quanto ballo non lo diresti mai in Olanda... non capisco non mi sento soddisfatto sarà che è tutto così dritto così spietatamente piatto Sol Lab Re Re/Fa# Solm Amico mio, fratello Fa Sib Re Re/Fa# quant'è che non ti vedo Solm Lab Re Re/Fa# Fa sembra una vita e adesso qui per caso è così bello Sib Re Re/Fa# io quasi ancora non ci credo Solm Lab Re Re/Fa# Solm già che ci sei ti sarei grato se potessi fare tu per me Lab Re Re/Fa# una piccola faccenda che sai te Solm Lab Re Re/Fa# si tratterebbe di tornare in via Panelli 103 Lab Re Re/Fa# citofonare interno 4 e appena dicono "chi è?" gridare Solm Lab Re Re/Fa# Solm "amore mio Fa Sib Re Re/Fa# avevano sbagliato Solm Lab Re Re/Fa# Fa un incidente, un'amnesia, che so, un'epidemia Sib Re Re/Fa# ma quel che conta son tornato" Dom Lab Inventa poi quel che ti va Sib Mib banalità, banalità Dom Lab ma se per caso ti aprirà Mib tu fammi un cenno Mib Lab che io ti aspetto qua 5. Ferrament Intro : Si Si I feel so solo dans ce mond because nobody me comprend (Riff) parmis le rubinets you understand life should be more than ferrament I'm living solo dans ma poche because nobody me conosc parmis le rubinets you can see je ne peux pas vivere accussì Si accussì you can see Si La oh, sto male, sto male Sol#m La Si sto proprio male, sto male (Riff) I feel so solo dans ce mond because nobody me comprend parmis les rubinets you understand life should be more than ferrament solo solo solo Riff: A: Si v v v v v v v v v v v v e|
B|
G|
D|
A|
E|
6. Lasciami andare Intro: | Mi | Mi | Mi | Mi | La Do Re Solm Solm4 Solm Solm4 Lasciami andare, non mi stringere più La Do Re Solm Solm4 Solm Solm4 you've asked me to hold you but the holding is through Sol Mi La Ti ho visto leggermi la mente, era un dolore sconvolgente Do La Solm Solm4 Solm Solm4 perché non provi a fare un po' più piano dai. Mi La Mi camminavi tra i pensieri e non negarlo perché c'eri Do La Sol perché non provi a fare un po' più piano. Re Mi Mi4 Mi Mi4 La mente è debole, lo sai Sol Do e prima o poi la romperai La Do Re Solm Solm4 Solm Solm4 Lasciami andare non mi stringere più La Do Re Solm Solm4 Solm Solm4 you've asked me to hold you but the holding is through Sol Mi La I saw you looking into my brain and that was giving me so much pain Do La Solm Solm4 Solm Solm4 why don't you try to be a little softer Mi La I found you walking through my best thoughts, I don't like it, Do La Sol it was painful, why don't you try to be a little softer Re Mi Mi4 Mi Mi4 La mente è debole, lo sai Sol Do e prima o poi la romperai La Do Re Solm Solm4 Solm Solm4 Lasciami andare non mi stringere più La Do Re Solm Solm4 Solm Solm4 you've asked me to hold you but the holding is through Intro: Mi Mi v v v v v v v v e|
B|
G|----020
D|2
A|2
E|0
7. Pino (fratello di Paolo) 8. Aiutami