Quattro amici al bar.pro

# trascrizione: Maurizio Codogno (mau@beatles.cselt.it)
# Utilizzabile solo a fini didattici, di studio e di ricerca,
# ai sensi dell'art.1, legge 159/93

{title: Quattro amici al bar}
{subtitle: Gino Paoli}
# G.Paoli, 1991
#
{pack_song}
{ts:10}
{ci: |:La     |Mi/Sol#   |Fa#m7   |Si7    :|}
{ts:12}
Era[Mi]vamo quattro amici al bar
che volevano cambiare il [La]mon[Si]do
desti[Fa#m7]nati a qualche cosa in [Si7]più
che una [Fa#m7]donna e un im[Si7]piego in [Mi]banca.
Si par[La]lava con profondi[Si]tà [Do#7]
di anar[Fa#m7]chia e di [Si7]liber[Mi]tà.[Mi7]
[La]Tra un bicchier di [Si7]coca ed un caf[Sol#m7]fè
tiravi fu[Do#m7]ori i tuoi per[Fa#m7]ché
e propo[La]nevi i tuoi fa[Si7]rò...  [La][Mi/Sol#][Fa#m7][Si7][Do7]
#
Era[Fa]vamo tre amici al bar,
uno si è impiegato in una [Sib]ban[Do]ca:
si può [Solm7]fare molto pure in [Do7]tre
mentre gli [Solm7]altri se ne [Do7]stanno a [Fa]casa
Si par[Sib]lava in tutta ones[Do]tà [Re7]
di indi[Solm7]vidui e soli[Do7]darie[Fa]tà[Fa7]
[Sib]Tra un bicchier di [Do7]vino ed un caf[Lam7]fè
tiravi [Rem7]fuori i tuoi per[Solm7]ché
e propo[Sib]nevi i tuoi pe[Do7]rò...  [Sib][Fa/La][Solm7][Do7][Do#7]
#
Era[Fa#]vamo due amici al bar,
uno è andato con la donna al [Si]maro[Do#]e,
i più [Sol#m7]forti però siamo [Do#7]noi,
qui non [Sol#m7]serve mica es[Do#7]osere in [Fa#]tanti!
Si par[Si]lava con tenaci[Do#]tà [Re#7]
di spe[Sol#m7]ranze e possi[Do#7]bili[Fa#]tà [Fa#7]
[Si]Tra un bicchier di [Do#7]whisky ed un caf[La#m7]fè
tiravi [Re#m7]fuori i tuoi per[Sol#m7]ché
e propo[Si]nevi i tuoi sa[Do#7]rà...
{ts:10}
{ci: |:Si      |Fa#      |Si6     |Fa#    :| (3 v.)}
{ci: |Si       |Fa#      |Si      |Do#     |Re      |}
{ts:12}
#
Son ri[Sol]masto io da solo al bar,
gli altri sono tutti quanti a [Do]cas[Re]a,
e quest'[Lam7]oggi qui verso le [Re7]tre
son ve[Lam7]nuti quattro [Re7]raga[Sol]zzini:
son se[Do]duti lì vicino a [Re]me, [Mi7]
con da[Lam7]vanti due coche e [Re7]due caf[Sol]fè: [Sol7]
[Do]li sentivo [Re7]chiacchierare
[Sim7]han deciso [Mim7]di cambiare 
[Lam7]tutto questo [Do]mondo che non [Re7]va...  [Do][Sol/Si][Lam7][Re7]
#
Sono [Sol]qui con quattro amici al bar,
che hanno voglia di cambiare il [Do]mon[Re]do....
[Do][Sol/Si][Lam7][Re7] [Do][Sol/Si][Lam7][Re7]
{ts:10}
{ci: |:Mim      |Sim      |Do     |Sol  Re   :| (a piacere, cantando)}
{ts:12}
(e poi ci troveremo come le star 
a bere del whisky al Roxy Bar...)
#
## 
## La canzone è una tipica ballata: tra gli stilemi che la fanno riconoscere
## come tale, possiamo vedere l'obbligato, usato sia come introduzione che tra
## una strofa e l'altra, la struttura del brano formato da una serie di strofe
## di costruzione simile nel testo e il cambio di tonalità tra una strofa e
## l'altra. Sarebbe interessante parlare della "evoluzione" nel testo delle
## varie strofe, ma non è questa la sede: mi accontento di fare notare la
## chicca del finale, dove c'è un cameo di Vasco (la "nuova generazione"?) che
## canta il *suo* essere al bar.
## 
## Il brano inizia in mi maggiore, anche se all'inizio è difficile capire la
## tonalità, e sale progressivamente di mezzo tono per volta fino a terminare
## in sol maggiore. Il finale è in mi minore, cioè latonalità relativa al sol
## maggiore. La struttura del brano è banale:
## 
##    Intro (strum.) - Strofa (3) - Interl. (strum.) - Strofa - Outro - 
##    Finale (dissolv.)
## 
## Vediamo le strutture armoniche presenti.
## 
## Introduzione:
## 
##       |:La     |Mi/Sol#     |Fa#m7    |Si    :|
## Mi:     IV      I (6/4)      ii        V
## 
## La difficoltà di capire subito la tonalità deriva dal fatto che il brano
## non inizia con la tonica, e addirittura essa è solo presente in un rivolto,
## quindi senza il basso che rafforzi l'accordo. La cadenza piuttosto standard
## e la ripetizione dell'obbligato rendono comunque più facile capire che ci
## si trova in mi maggiore. 
## L'obbligato è anche usato come stacco tra una strofa e l'altra: il cambio
## di tonalità si ha brutalmente alzando di mezzo tono l'accordo, nessuna
## modulazione, insomma.
## 
## Strofa:
## 
##      |Mi      |         |          |La   Si   |
## Mi:   I                             IV   V 
## 
##      |Fa#m7   |Si7      |Fa#m7 Si7 |Mi        |
##       ii       V         ii    V    I
## 
##      |La      |         |Si        |     Do#7 |
##       IV                 V               V-di-ii
## 
##      |Fa#m7   |    Si7  |Mi        |Mi7       |
##       ii           V     I
## 
##      |La      |Si7      |Sol#m7    |Do#m7     |
##       IV       V         iii        vi
## 
##      |Fa#m7   |La       |Si7       |          |
##       ii       IV        V
## 
## La struttura della strofa si può dividere in tre parti. Le prime otto
## battute seguono perfettamente lo stile della ballata, con accordi sulla
## tonica e sulla dominante. Il La e il Fa#m sono dei semplici artifici per
## dare un po' di vivacità al movimento armonico.
## Nelle otto battute successive, l'armonia vaga un po' in giro: ho indicato
## il Do#7 come una dominante del Fa#m, anche se di per sé non c'è una vera
## modulazione, perché in fin dei conti è un accordo di passaggio. L'accordo
## di Mi7 alla battuta 16 è un trucco classico per accennare a una modulazione
## alla sottodominante, che in realtà non avviene :-)
## Le ultime otto battute sono un giro di accordi relativamente classico per
## arrivare alla cadenza sulla dominante, perfettamente preparata. 
## Troveremo esempi simili in altre canzoni.
## 
## Interludio:
## 
##      |:Si      |Fa#      |Si6     |Fa#    :| (3 v.)
## Fa#:   IV        I        IV       I
## 
##      |Si       |Fa#      |Si      |Do#     |Re      |
## Fa#:  IV         I        IV       V
## Sol:                                        V
## 
## Anche l'interludio segue uno degli stilemi delle ballate, l'alternanza tra
## IV e I grado. L'accordo di sesta sul si e` una semplice coloritura.
## L'interludio termina con una cadenza IV-V, che viene subito cancellata dal
## passaggio alla nuova tonalità.
## 
## L'Outro consiste semplicemente nelle prime quattro battute della strofa