Albergo a ore.pro


From: "Luciano.Pulvirenti" <Luciano.Pulvirenti@ctonline.it> Date: Thu, 14 Oct 1999 07:20:39 +0200
La versione di Amos Ŕ quella al femminile. Questa Ŕ quella al maschile nalla tonalitÓ del Pagani. -- In collaborazione con Angelo Giuntini per i testi. Questo ed altri spartiti li troverete su http://digilander.iol.it/giuntini sito dei Favolosi Anni 60 e ovviamente su Amos http://get.to/Amosfree {t:Albergo ad ore} {st:Herbert Pagani} {chords_size: 1} {chords_position: 1} {print_chords:yes} {print_major:yes} {print_minor:yes} {print_seventh:yes} {print_bemol:yes} {print_bass_not_root:yes} {font:Title,Comic Sans MS, 20, 0,true,false} {font:SubTitle,Comic Sans MS, 16, 0,true,false} {font:Lyric,Comic Sans MS, 10, 0,false,false} {font:Chord,Arial, 8, 255,false,true} {font:Comment,Comic Sans MS, 8, 16711680,false,false} {font:Tablature,Courier New, 10, 65280,false,false} {font:Header,Comic Sans MS, 10, 0,true,false} {font:Footer,Comic Sans MS, 10, 0,true,false} {font:Control,MS Sans Serif, 8, 16711680,false,false} {left_margin: 800} {right_margin: 600} {top_margin: 1000} {botton_margin: 1000} {print_orientation: 1} {two_column_on} [Fm] Io lavoro al bar di un albergo a ore, [C7] porto su' il caffe' a chi fa' l'amore. [Fm] Vanno su' e giu' coppie tutte uguali. [C7] Non le vedo piu' manco con gli occhiali. [Fm] [F]Ma sono rimasto li' come un cre[C7]tino vedendo quei due arrivare un ma[F]ttino. Puliti, educati sembravano [C7]finti. Sembravano proprio due santi di[F]pinti. M'han [Bb]chiesto una [F]stanza, gli ho [Bb]fatto ve[F]dere la [Bb]meno schi[F]fosa, la [G7]numero [C7]tre. [F]E ho messo nel letto i lenzuoli piu' [C7]nuovi, poi come San Pietro gli ho dato le [F]chiavi. Gli ho dato le chiavi di quel para[C7]diso e ho chiuso la porta sul loro so[F]rriso. {column_break} [Fm] Io lavoro al bar di un albergo a ore, [C7] porto su' il caffe' a chi fa' l'amore. [Fm] Vanno su' e giu' coppie tutte uguali. [C7] Non le vedo piu' manco con gli occhiali.[Fm] [F]Ma sono rimasto li' come un cre[C7]tino aprendo la porta in quel grigio ma[F]ttino. Se n'erano andati in silenzio per[C7]fetto, lasciando soltanto i due corpi nel [F]letto. Lo [Bb]so che non [F]c'entro, pe[Bb]ro' non e' [F]giusto mo[Bb]rire a ven[F]t'anni, e [G7]poi proprio [C7]qui. [F]Me li hanno incartati nei bianchi len[C7]zuoli, e l'ultimo viaggio l'han fatto da[F] soli. Ne' fiori, ne' gente, soltanto un fur[C7]gone. Ma la' dove stanno staranno be[F]none. [Fm] Io lavoro al bar di un albergo a ore, [C7] porto su' il caffe' a chi fa' l'amore. [Fm] Io saro' un cretino ma chissa' perche' [C7] non mi va di dare la chiave del [Fm]tre.