Edith.crd

EDITH - NOMADI
(“Ci penserà poi il computer”, 1985)



Intro:  RE  LA  MI-  FA#  SOL   RE   MI-  FA#

SI			  RE
Lei viene da una valle  che a maggio cambia in neve,
LA			    MI-
son fiori che in ottobre  a Edith danno frutti.
RE   			 SOL-
D’estate lei va in alto  lavora in un rifugio,
DO                                 MI-              FA#
son giorni messi in fila  nel regno dei dirupi.
SI 			     RE
Lei ride quando è stanca  d’inverno sta a Berlino
LA                             MI-
frequenta Frau “?”  Edith porta del vino.
FA			LA
Tu porgile un sorriso e se il viso tuo le piace
MI-                              SOL-
aspettala in silenzio  quando la notte tace.

Strum:  RE  LA  MI-  FA#  SOL   RE   MI-  LA

RE		      SOL-
Aspettala di fuori  nel silenzio delle stelle,
DO                           MI-           FA#
aspetta che la luna  accarezzi  la sua pelle.
SI                                     RE
Aspetta che sia il brivido di nuvole corsare
LA 			      MI-
a rendere vere immagini  di Edith che compare
FA 			  LA
Ascolta l’incantesimo  di una donna per la quale
MI-			     SOL-
tu pregherai che l’alba   sia lontana come il mare.
RE			  SI-
Perché Edith conosce  la leggenda di quel dio,
SOL			LA
che venne sulla terra  e a nessuno disse Addio.


Strum:  RE  LA  MI-  FA#  SOL   RE   MI-  LA    (2 VOLTE)        RE