Parlo di noi.pro


From: "Angelo Giuntini" <a.giuntini@pisa.iol.it> Date: Tue, 1 Oct 2002 09:46:55 +0200
{t:Parlo di noi} {st:Marco Masini} {chords_size: 1} {chords_position: 1} {print_chords:yes} {print_major:yes} {print_minor:yes} {print_seventh:yes} {print_bemol:yes} {print_bass_not_root:yes} {font:Title,Comic Sans MS, 20, 0,true,false} {font:SubTitle,Comic Sans MS, 16, 0,true,false} {font:Lyric,Courier New, 10, 0,false,false} {font:Chord,Arial, 8, 255,true,false} {font:Comment,Co[E]c Sans MS, 8, 16711680,false,false} {font:Tablature,Courier New, 10, 65280,false,false} {font:Header,Co[E]c Sans MS, 10, 0,true,false} {font:Footer,Co[E]c Sans MS, 10, 0,true,false} {font:Control,MS Sans Serif, 8, 16711680,false,false} {left_margin: 800} {right_margin: 600} {top_margin: 1000} {botton_margin: 1000} {print_orientation: 1} Parlo [Bb]di n[Dm]oi, [F]immagini senza[Bb] etą[Dm], [F] ingenui spett[Gm]atori[Gm/F] di questo ridic[F]olo varie[Bb]tą. [Dm] [F] Parlo di [Ab]noi, comparse di Cinecit[Eb/G]tą, [Ebm/F#] ognuno ha i suoi d[Dm]ebiti e paga le ra[F]te della sua dig[Bb]nitą[Dm]. [F] Parlo di no[Bb]i, s[Dm]otto[F] i riflettori indifferenti dell[Bb]e st[Dm]elle[F], rinchiusi in uno st[Gm]adio [Gm/F]come animali imp[F]azziti, di un secolo di guer[Bb]re, [Dm] [F] di noi che per non v[Ab]ivere vere emozioni ad ogni angolo co[Eb/G]mpriamo false il[Ebm/F#]lusioni e andiamo a l[Dm]etto per non sentire un d[F]olore che non vuole passa[Bb]re. [Dm] [F] Parlo di [Cm]noi, che ogni giorno corriamo per raggiungere impossibili mete, treni solit[Gm]ari, che mille lettere scriviamo, sui settimanali, sulle code delle comete, di n[Eb]oi che bestemmiando pre[F]ghiamo, senza ri[Dm]uscire mai ad essere e[Gm]roi di questa [Cm]piccola storia inf[F]inita che chiamiamo ancora [Ddim]vita, [G] parlo di [Cm]noi,[F] parlo di n[Bb]oi. [Gm] [F#] [Ab] Di [C#]noi,[Fm] che[Ab] affoghiamo nell'alba di un'altra [C#]alle[Fm]gria[Ab], nessuno qui si of[Bbm]fenda, io [Bbm/Ab]parlo di no[Ab]i, grandi assenti di questa lot[C#]teri[Fm]a, [Ab] destinati a un [B]esodo senza intervallo, a rimpiangere un a[F#/Bb]more finito sul pił [F#m/A]bello, noi che dai n[Fm]ostri padri e dai loro p[Ab]artiti siamo stati trad[C#]iti.[Fm] [Ab] Parlo di n[Ebm]oi, che dentro al cuore lottiamo per non essere quello che siamo, fragili spighe di gr[Bbm]ano sotto la falce del vento, papaveri rossi pieni di sentimento, di [F#]noi che in fondo all'odio ci am[Ab]iamo e siamo o[Fm]rmai, nostro malgrado, gli e[Bbm]roi di questa p[Ebm]iccola storia in[Ab]finita che chiamiamo ancora[Fdim] vita,[Bb] parlo di [Ebm]noi, [Ab]parlo di no[C#]i. [Fm] [Ab] [C#]