Rondini nel pomeriggio.crd

Rondini nel pomeriggio
Testo e musica di Mario Castelnuovo
Trashkrizione zio Luche
e-mail: lucazegretti@gmail.com

Il pezzo inizia con un arpeggio in re min per quattro battute

Re min                      /                 /

do
Di cosa parleranno le suore che
sol	                                   re min
sbucano dai pomeriggi come quando nel cielo
                     do                    re min                   re min
c’è un passaggio di rondini che vanno via
do                       sol
tutte piccoline tutte leggere come un deltaplano
             re min              do               re min            re min
dentro certe viuzze le scarpine veloci lasciano la scia



[Ripete stessi accordi della strofa]

Di cosa parleranno le suore che
quando stanno tutte insieme sembrano le alunne
di una gita  scolastica di fantasia
e se per caso ridono fanno di tutto per non darlo vedere
perché il riso è un bene perché il riso è un male forse è nostalgia


mi dim                                   re min
Ce n’è una più bella che ricorda la musica
Mi dim                                   re min
ce l’ha scritta negli occhi e sta suonando fin qui
sol min           	re min
sullo specchio di questi si disegna la faccia di un ragazzo incredibile
fa                          mi dim                        re min               re min
dietro ad una vetrina questo non ci voleva poi è scomparso così

do                                              sol
Fratello desiderio lasciami gli occhi solo per pensare
Re min                                           do             re min         re min
so che è troppo tardi quando sarò triste mi accarezzerò
do                                              sol
sorella negligenza il tempo ha sciupato questo cuore d’argilla
                     re min                        do           re min         re min
e se verrà l’amore se verrà l’amore me ne pentirò


re min          do           re min               do


mi dim						re min
Chiusa dentro la stanza le sorelle non sentono
Mi dim                                re min
fruga dalla finestra se lo immagina lì
sol min                                                       re min
ed il giorno si spegne ma per essere sveglie non servono  i pizzichi
fa              mi dim                              re min                     re min
un ragazzo incredibile ha scelto il silenzio per essere li

[Ripete stessi accordi della strofa]

Di cosa parleranno le suore che
sbucano dai pomeriggi
come quando nel cielo
c’è un passaggio di rondini che vanno via
sorella irriverenza il tempo ha sciupato questo cuore d’argilla
e se verrà l’amore se verrà l’amore mi innamorerò