Michel.crd

From kuntz@NOSPAMfreemail.it Sun Apr 11 13:08:09 1999
From: "woobinda" <kuntz@NOSPAMfreemail.it>
Date: Sun, 11 Apr 1999 13:08:09 +0200

Michel C.Lolli (n.b. salvare come solo testo e usare un font a spaziatura fissa) La Re Ti ricordi Michel dei nostri pantaloni corti fa#- Re delle tue gambe lunghe, magre e forti e della rabbia che mi davano La Mi4/7 Mi7 correndo tutti i giorni un po' più svelte delle mie La Re Ti ricordi Michel dei nostri soldatini morti Si7 Re nella difesa eroica dei bastioni e seppelliti in una siepe La Mi4/7 Mi7 con onori militari inventati lì per lì. La-7 Re7 Sol Mi- Si Ti ricordi Michel del banco nero in terza fila che ascoltò tutte le risate Re La di due bambini che vivevano in un sogno Mi che non si ripeterà Sol La Sol Ti ricordi Michel, ti ricordi Michel Re La Fa#- Re Ti ricordi Michel, ti ricordi Michel. Ti ricordi Michel che a me piaceva Garibaldi ma tu dicevi che era un buffone e che senz'altro non poteva sostenere il confronto con il tuo Napoleone. Ti ricordi Michel di come ti prendevo in giro per l'erre moscia che ti era rimasta, solo ricordo della Francia e della tua prima casa, dei tuoi amici di lassù. Ti ricordi Michel come era esclusiva la tenerezza che ci univa a accompagno' la nostra infanzia fino ai giorni della nuova realta' Ti ricordi Michel, ti ricordi Michel Ti ricordi Michel, ti ricordi Michel. Ti ricordi Michel di come a me dispiaceva quando parlavi sempre di ragazze e delle voglie che avevi con due occhi un po' sottili che non conoscevo più. Ti ricordi Michel di quando i miei capelli corti ti davano fastidio e dicevi che se non la piantavo di fare il bambino tu con me non ci saresti uscito più. Ti ricordi Michel quel giorno che facemmo a pugni tornando a casa dalla scuola con la cartella appoggiata a una colonna a due passi dal paltò. Ti ricordi Michel, ti ricordi Michel Ti ricordi Michel, ti ricordi Michel. Ti ricordi Michel il giorno che mori' tua madre e tu piangevi tanto che anche il cane che ti voleva cosi' bene non aveva il coraggio di avvicinarsi un po'. Ti ricordi Michel che tristi erano quei giorni io non sapevo proprio cosa dirti e che confusione avevo in testa e che stupore sul tuo viso e che voglia di partir. Ti ricordi Michel quei due saluti alla stazione e lacrimoni venir giù quando la macchina cominciò a far pressione e tu dovesti salir su. Ti ricordi Michel, che fretta avevano tutti di far partire la vettura mentre lento il tuo vagone se ne andava e ritornava la paura. Ti ricordi Michel, ti ricordi Michel Ti ricordi Michel, ti ricordi Michel.
From: "lorenza carlini" <lorenza-carlini@iol.it> Date: Fri, 28 Apr 2000 17:44:35 GMT
su questa non potrei giurare per gli accordi la fotocopia era sbiaditella ciao lorenxa MICHEL testo e musica Claudio Lolli A G A G D A F#- D A A D F#- Ti ricordi Michel dei nostri pantaloni corti delle tue gambe lunghe magre e forti B7? A E4/7 E7 e della rabbia che mi davano correndo tutti i giorni un po' più svelte delle mie A B7? Ti ricordi Michel dei nostri soldatini morti nella difesa eroica dei bastioni D A E4/7 E7 e seppelliti in una siepe con onori militari inventati lì per lì A-7 D7 G E- B Ti ricordi Michel del banco nero in terza fila che ascoltò tutte le risate D A E di due bambini che vivevano in un sogno che non si ripeterà G A G D Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel A F#- D Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel che a me piaceva Garibaldi ma tu dicevi che era un buffone e che senz'altro non poteva sostenere il confronto con il tuo Napoleone Ti ricordi Michel come ti prendevo in giro per l'erre moscia che ti era rimasta solo ricordo della Francia e della tua prima casa, dei tuoi amici di lassù Ti ricordi Michel come era esclusiva la tenerezza che ci univa e accompagnò la nostra infanzia fino ai giorni della nuova realtà Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel di come a me dispiaceva quando parlavi sempre di ragazze e delle voglie che avevi con due occhi un po' sottili che non conoscevo più Ti ricordi Michel di quando i miei capelli corti ti davano fastidio e dicevi che se non la piantavo di fare il bambino tu con me non ci saresti uscito più Ti ricordi Michel quel giorno che facemmo a pugni tornando a casa dalla scuola con la cartella appoggiata a una colonna a due passi dal paltò Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel il giorno che morì tua madree tu piangevi tanto che anche il cane che ti voleva così bene non aveva il coraggio di avvicinarsi un po' Ti ricordi Michel che tristi erano quei giorni io non sapevo proprio cosa dirti e che confusione avevo in testa e che stupore sul tuo viso e che voglia di partir Ti ricordi Michel quei due saluti alla stazione e i lacrimoni venir giù quando la macchina cominciò a far pressione e tu dovesti saltar su Ti ricordi Michel che fretta avevano tutti di far partire la vettura mentre lento il tuo vagone se ne andava e ritornava la paura Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel Ti ricordi Michel