Straniero.crd

Alessio Lega

STRANIERO
trascrizione di Paolo Fiorucci e Paolo Talanca

DO                       RE-7          SOL
E da una riva a un’altra riva percorsi questo mare
DO                            RE-7           SOL
Quando arrivai all’attracco e scesi a questo nuovo porto
DO                  RE-7         SOL
E trascinavo la mia vita, chissà per arrivare
DO                     RE-7            SOL
Chissà per ritornare o non sentirmi ancora morto


DO                   RE-
Sono venuto a sta città
                       DO
Come straniero che non sa
                         RE-
Come un insulto al cielo nero
          SOL
In questa pioggia ostile
DO                   RE-
Lo stile fosco dell’età
                      DO
E la pietà per questa gente
                           RE-
In tutto questo niente, il vento
             SOL
Che batte il mio sentiero
DO                     RE-7
E me ne andrò, io mi dicevo
                       DO
Di notte, come uno straniero
                     RE-7
Andrò davvero io non devo
             SOL                  DO
Niente a nessuno andrò leggero... via.


DO RE- SOL RE- SOL


DO                     RE-7           SOL
Da marciapiede a marciapiede poi si disperde il sogno
DO                    RE-7         SOL
Bisogna pur cedere al fondo un’ancora d’appiglio
DO                         RE-7            SOL
Però io veglio inquieto ancora e traccio a questo stagno
DO                    RE-7          SOL                DO
Punto di fuga che non sia famiglia, moglie o figlio... mio


DO RE- SOL RE- SOL


DO                    RE-
E così vivo in sta città
                       DO
Come straniero che non parla
                     RE-
La lingua della società
           SOL
- Il tarlo nella perla –
DO                      RE-
Sono straniero alla mia via
                           DO
Mi sento ignoto anche agli specchi
                        RE-
Ai vecchi amici, a casa mia
          SOL
A ciò che guardi o tocchi
DO                     RE-
Ho fiori secchi sul balcone
                     DO
E la pensione per traguardo
                          RE-
Alzo lo sguardo a ogni stazione
          SOL            DO
Già certo del ritardo... mio.


DO RE- SOL RE- SOL LA7


RE                     SOL          LA
Da vita a morte è solo gioco di grottesca assenza
RE                      SOL          LA
Di sete d’aria fresca e nuova e fame di vacanza
RE                      SOL                            RE
Così ogni tanto cerco attorno chi dallo sguardo fa sfuggire
                         MI-              LA
Sul piombo grigio d’ogni giorno la voglia di partire


RE                    SOL
Siamo stranieri a sta città
                         RE
Siamo stranieri a questa terra
                      MI-
A quest’infame e dura guerra
        LA
Alla viltà e al letargo
RE                         SOL
Prendiamo il largo verso altrove
                       RE
Dove non seppellisci i sogni
                      MI-
Dove non inghiottisci odio
             LA            RE
E arrivi a odiare i tuoi bisogni


RE SOL RE MI- LA7 SI7


MI                  LA
O morte vecchio capitano
                        MI
Salpiamo l’ancora, su andiamo
                       FA#-
Inferno o cielo cosa importa
          SI
Da questa vita morta
MI                  LA
Come straniero partirò
                       MI
Senza più niente da sperare
                         FA#-
Fra quattro assi e dieci chiodi
         SI                MI
Vedi c’è odor di mare... e ciao

MI LA MI FA#- SI MI