Venezia.crd


From: "Mimmo" <mimmel@iol.it> Date: 1997/02/09
Venezia (Francesco Guccini) MI Venezia che muore, MI7 Venezia affacciata sul mare, SOL#- MI la dolce ossessione degli ultimi suoi giorni tristi MI7 LA Venezia la vende ai turisti, FA#7 SI7 che cercano in mezzo alla gente l'Europa o l'Oriente SOL#7 DO#- FA#7 che guardano alzarsi alla sera il fumo - o la rabbia - di Porto FA#-7 Marghera. SI7 MI Stefania era bella, SI7 Stefania non stava mai male SOL#- ma è morta di parto gridando MI MI7 LA in un letto sudato di un grande ospedale FA#7 SI7 Aveva vent'anni, un marito, e l'anello nel dito SOL#7 DO#- FA#7 mi han detto confusi i parenti che quasi il respiro FA#-7 inciampava nei denti. SI7 SOL Venezia è una albergo, RE7 San Marco è senz'altro anche il nome di una pizzeria, LA-7 RE7 SOL la gondola costa, la gondola è solo un bel giro di giostra. RE7 SOL Stefania d'estate RE7 giocava con me nelle vuote domeniche d'ozio. LA- Mia madre parlava, LA-7 LA-6 sua madre vendeva Venezia in negozio. SI7 Venezia è anche un sogno, di quelli che puoi comperare Però non ti puoi risvegliare con l'acqua alla gola, e un umore al livello del mare Il Doge ha cambiato di casa, e per mille finestre C'è solo il vagito di un bimbo che è nato, c'è solo La sirena di Mestre Stefania affondando, Stefania ha lasciato qualcosa Novella Duemila e una rosa sul suo comodino. Stefania ha lasciato un bambino. Non so se ai parenti gli ha fatto davvero del male, vederla morire ammazzata, morire da sola in un grande ospedale. Venezia è un imbroglio che riempie la testa soltanto di fatalità del resto del mondo non sai più una sega, Venezia è la gente che se ne frega. Stefania, un bambino, comprare o smerciare Venezia sarà il suo destino può darsi che un giorno saremo contenti di esserne solo lontani parenti. Fammi sapere quali testi (e accordi) puoi scambiare mimmel@iol.it