Amore nel pomeriggio (album).pro


From: "Daniele Gatti" <gattid@interfree.it> Date: Tue, 24 Dec 2002 19:55:18 +0100
A M O R E N E L P O M E R I G G I O (Manca solo "Spad": non mi piace granché e quindi non mi va di trovare gli accordi) L'AGGETTIVO MITICO [Fa] La musica etnica, la contaminazione, [Mib] l'ultimo rifugio dei [Sib-] vigliacchi, la comunica [Fa] zione Le notti insonni dei creatori di moda, l'alba difficile dei gioiellieri e dei creditori E i venditori di parrucche per corrispondenza, gli uomini di scienza e i manipolatori La sanguinaria guerra dei predatori e la serena guerra degli aviatori E gli uomini col machete sui fuoristrada, gli uomini a piedi nudi lungo la strada. La fuga degli animali, l'inondazione e la foresta che diventa fumo Le stelle pakistane che esplodono sulla frontiera e tutto che ritorna uno E le radio delle ragazzine dove scoppia il silenzio ed ogni dedica si confonde Nell'aria che non ha confine, nell'aggettivo mitico e nelle sue onde E gli uomini col machete sui fuoristrada, gli uomini a piedi nudi lungo la strada Gli uomini col machete sui fuoristrada, gli uomini a piedi nudi lungo la strada [do] Guarda come vanno veloci le [do7] navi, come vanno [fa] lontano [do] Come salutano i passeggeri, [do7] fanno ciao con la [fa] mano [do] E ballano al suono del [do7] diavolo e del suo [fa] violino [do] E cantano canzoni d'amore sul [do7] mare, color del [fa] vino Oggi non c'è più freddo, non c'è più fame, oggi tutto sembra sotto controllo Oggi si versa il vino, si spezza il pane, due mila volte che canta il gallo Socrate grida domande per strada e il Beato Angelico dipinge muri di periferia La risposta confusa nel vento a tradimento li prende alle spalle e li spazza via Insieme agli uomini col machete sui fuori strada, gli uomini a piedi nudi lungo la strada Gli uomini col machete sui fuori strada, gli uomini col machete lungo la strada Guarda come vanno veloci le navi, come vanno lontano Come salutano i passeggeri, fanno ciao con la mano E brindano al suono del diavolo e del suo violino E buttano benzina sul fuoco del mare, color del vino Ascolta il nemico ti ascolta, da dietro la porta gli specchi cominciano a sanguinare, cari e care Il giorno è finito, si spengono le vetrine ma i prezzi continuano a scintillare Batte sotto le stelle un nero biondo con le labbra d'acciaio, il suo nome è Cassandra Uomini dentro a una stanza si chiudono a chiave, in silenzio respirano al suono di Radio Londra Uomini nella polvere di una cometa, uomini nella rete senza una meta Uomini nella polvere di una cometa, uomini nella rete senza una meta Uomini nella polvere di una cometa, uomini nella rete senza una meta Uomini nella polvere di una cometa, uomini nella rete senza una meta CANZONE PER L'ESTATE (ho ripreso il trasporto in sol dal canzoniere di De André) Con tua [sol] moglie che lavava i [do] piatti in cucina e non [sol] capiva; con tua [sol] figlia che provava il [do] suo vestito nuovo e [sol] sorrideva; [mi-] con la radio che [re] ronzava [do] per il mondo cose [si-] strane e il [sol] respiro del tuo [do] cane che [re] dormiva. Coi tuoi santi sempre pronti a benedire i tuoi sforzi per il pane; con il tuo bambino biondo cui hai donato una pistola per Natale; con il letto in cui tua moglie non ti ha mai saputo dare e gli occhiali che tra un po' dovrai cambiare... [do] Com'è che non [re] riesci più a [sol] volare, com'è che non riesci più a volare, com'è che non riesci più a volare, com'è che non riesci più a volare. Con le tue finestre aperte sulla strada e gli occhi chiusi sulla gente; con la tua tranquillita', lucidita', soddisfazione permanente; con la tua coda di ricambio, con le tue nuvole in affitto, le tue rondini di guardia sopra il tetto. Con il tuo francescanesimo a puntate e la tua dolce consistenza; con il tuo ossigeno purgato e le tue onde regolate in una stanza; col permesso di trasmettere ed il divieto di parlare; ogni giorno un'altro giorno da scontare. Com'e' che non riesci piu' a volare, com'e' che non riesci piu' a volare, com'e' che non riesci piu' a volare, com'e' che non riesci piu' a volare. Con i tuoi entusiasmi lenti, precisati da ricordi stagionali; e una bella addormentata che si sveglia a tutto quel che le regali; con il tuo collezionismo di parole complicate; la tua ultima canzone per l'Estate. Con le tue mani di carta per avvolgere altre mani normali; con l'idiota in giardino ad isolare le tue rose migliori; con il tuo freddo di montagna ed il divieto di sudare e piu' niente per poterti vergognare... Com'e' che non riesci piu' a volare, com'e' che non riesci piu' a volare, com'e' che non riesci piu' a volare, com'e' che non riesci piu' a volare. DERIVA (C'è qualcosa che non mi convince nella strofa, però suona) [la] Così gentile e inafferr [re] abile, [mi] padrona e schiava della [la] verità [?] Impermeabile alla [re] volgarità, che non [mi] saluta quando se ne [la] va [la] E ancora vado alla [re] deriva e ancora [mi] canto [la] Dovunque io sarò, [re] dovunque lei [mi] sarà, sarà al mio [la] fianco Dalle colline d'Africa fino alla polvere delle città Potrà pensarmi quando capita, potrò sognarla dove sarà E ancora vado alla deriva e ancora canto Dovunque io sarò, dovunque lei sarà, sarà al mio fianco E se avrò freddo mi scalderà e nel deserto mi confesserà E nel deserto sarò acqua per lei, acqua che canta E ancora vado alla deriva e ancora canto Dovunque io sarò, dovunque lei sarà, sarà al mio fianco Per ogni strada che prenderà e perderà ogni volta Per ogni volta che tornerà, starò alla porta E ancora vado alla deriva e ancora canto Dovunque io sarò, dovunque sarà, sarò al suo fianco NATALE DI SECONDA MANO [re] Oggi è tempo d'incendi, [la] organizziamo presepi [si-] Dalle stelle tu scendi [do] e ci senti e ci vedi [sol] Addormentati in panchina [re] o indaffarati a far niente [mi7] Ed il freddo che arriva, [la] ci brucia e ci spegne [re] Non c'è nessun segreto, [la] nessuna novità [si-] Non c'è nessun mistero, [do] nessuna natività [sol] Io ti regalo una foglia [re] da masticare col pane [mi7] E tu una busta di vino [la] per passare la fame [re] Sior capitano [la] aiutaci a attraversare questo [re] mare contro mano [si-] Sior capitano, da [mi-] destra o da [fa#-] sinistra non [si-] veniamo e questa notte non [sol] abbiamo [re] Governo e [la] parlamento non [si-] abbiamo e [la] ragione [re] Ragione o [la] sentimento non [si-] conosciamo e quando [la] capita ci [re] arrangiamo [la][si-][la] E ci [re] arrangiamo [la] [si-] [la] [sol]Con documenti [la] di seconda [si-] mano [sol] Con documenti [la] di seconda [re] mano [la] (sale di un tono) [mi] Oggi è tempo d'attesa, [si] organizziamo qualcosa [do#-] Mentre balla sul marciapiede, [re] la vita in rosa [la] Che ci guarda e sorride [mi] e non ci tocca mai [fa#-] Ultimi di tutto il mondo, [si] piccoli fiammiferai [mi] Non c'è nessun perdono [si] in tutta questa pietà [do#-] Non c'è nessun calore, [re] nessuna elettricità [la] E oggi parlano i cani [mi] per sentirsi più buoni [fa#-] Intorno al nostro fuoco [si] cantano canzoni [mi] Sior capitano [si] aiutaci a attraversare questo [mi] mare contro mano [do#-] Sior capitano, [fa#-] da destra o da [sol#-] sinistra non [do#-] veniamo e questa notte non [la] abbiamo [mi] Governo e [si] parlamento non [do#-] abbiamo e [si] ragione [mi] Ragione o [si] sentimento non [do#-] conosciamo e quando [si] capita ci [mi] arrangiamo [si] [do#-] [si] E ci [mi] arrangiamo [si][do#-][si] [la] Con documenti [si] di seconda [do#-] mano [la] Con documenti [si] di seconda [mi] mano QUANDO E QUI (dubbi su qualche accordo del ritornello) [do] Qualcuno ha detto qualcosa, qualcun [sol] altro ha detto che non è [do] così [sol] [do] Qualcuno ha fatto qualcosa e qualcun [sol] altro ha detto che non si fa [do] così [sol] [do] Qualcuno ha detto che [fa] probabilmente è tutto vero [la-] Qualcun altro ha detto che la [sol] verità resterà un mistero [do] Qualcuno ha detto basta, qualcun [sol] altro ha detto [do] si [sol] Qualcuno ha confessato e qualcun altro no E qualcuno ha anche pagato, qualcun altro ha detto che ha detto che non ci sto Qualcuno ha detto che la vita è solo un pozzo nero Qualcun altro ha detto credo e qualcun altro ha detto spero Qualcuno ha detto quando, qualcun altro ha detto qui Sarà il [fa] destino a farci camminare lungo [sol] questa [do] mezzeria Sarà il [fa] futuro che immagini [mi-?] amo di possedere, che ci [re-?] farà scappare [sol?] via [la] (sale di un tono) [re] La nave è tornata vuota, come non [la] fosse partita [re] mai [la] [re] Con questo sale che brucia tutto, con questo [la] sale che non rispetta noi [re] marinai [la] [re] Lentamente qualsiasi barca prima o [sol] poi ritorna a riva [si-] Ma mica sempre trasporta un carico [la] con qualcosa nella stiva [re] Qualcuno ha capito tutto, che qualcun [la] altro era già arrivato [re] là [la] [re] Però qualcuno non ha capito e qualcun [la] altro non si [re] sa Sarà il [sol] destino a farci correre e [la] sudare lungo questa [re] mezzeria Sarà il [sol] futuro che ci sor [fa#-?] passa, che ci [mi-?] farà scappare [la?] via Sarà il destino a farci correre e sudare lungo questa mezzeria Sarà il futuro che immaginiamo di possedere, che ci fa scappare via CONDANNATO A MORTE [re] Da qualche parte dicono che vive [sol] bene, [la] che relativamente non gli manca [re] niente [re] Può bere, camminare, scrivere e [sol] respirare, [la] fantasma senza [re] catene Da qualche parte dicono è sempre uguale, anche se non si somiglia più La mattina di Pasqua con le mani in tasca e una corona di spine Da qualche parte al mondo suonano le sirene, milioni di uomini cominciano a remare Si confondono il turno della notte e del giorno, si confondono gli agnelli con le jene Da qualche parte al mondo dicono va bene, con una colomba morta fra le mani Fuori dall'orizzonte con il muro di fronte, risultato senza soluzione [re] Condannato a [sol] morte [re] Condannato a [sol] vita [re] Condannato a morte per la [sol] vita [do] Che silenzio che [sol] c'è qui intorno[re] [sol] Che paura che [re] c'è qui intorno [la] Religione può essere un sentimento, religione può essere una fuga d'amore Religione può essere intrattenimento, religione può essere terrore Da qualche parte dicono che vive bene, anche se gli fa paura ogni rumore Una foglia che cade, una faccia che vede, una notte che ha sentito abbaiare il suo cane Da qualche parte al mondo suonano le campane, milioni di uomini cominciano a pregare Ognuno dal suo punto cardinale, nella corrente dello stesso fiume Da qualche parte dicono va bene, seduto nella pioggia sopra una panchina Fin quando non avrà il suo posto al sole, tutto quanto questo mondo sarà prigione IL CUOCO DI SALO' (qualche dubbio nella terza strofa) [la-] Alla sera vedo donne bellissime [re] da Venezia arrivare fin qua [fa] E salire le scale e frusciare [do] come mazzi di rose [sol-] Il profumo rimane nell' [Sib] aria quando [re-] la porta si [mi] chiude ed allora le immagino [la-] nude a aspettare [la-] Sono attrici scappate da Roma o [re] cantanti non ancora famose [fa] Che si fermano per una notte, [do] per una stagione [sol-] Al mattino non hanno [Sib] pudore quando [re-] scendono per [mi] colazione puoi sentirle [la-] cantare [la-] Se quest'acqua di lago fosse [mi-] acqua di mare [re] Quanti pesci potrei [la-] cucinare stasera [do] [sol-] Anche un cuoco può essere utile [re-] in una bufera, [si] anche in mezzo a un [re-] naufragio si deve [mi] mangiare [sol] Che qui si fa [la] l'Italia e si [re] muore [sol] Dalla parte [la] sbagliata, [sol] in una grande [la] giornata si [re] muore [sol] In una bella [la] giornata di [re] sole [sol] Dalla parte [la] sbagliata si [re] muore E alla sera da dietro a quei monti si sentono colpi non troppo lontani C'è chi dice che sono banditi e chi dice americani Io mi chiedo che faccia faranno a trovarmi in cucina e se vorranno qualcosa per cena Se quest'acqua di lago potesse ascoltare Quante storie potrei raccontare stasera Quindicenni sbranati dalla primavera, scarpe rotte che pure li tocca di andare Che qui si fa l'Italia e si muore Dalla parte sbagliata, in una grande giornata si muore In una bella giornata di sole Dalla parte sbagliata si muore In una grande giornata si muore Dalla parte sbagliata In una bella giornata di sole Qui si fa l'Italia e si muore CARTELLO ALLA PORTA [mi] Ho fatto il pieno e cammino [fa#] di notte [si] come uno [mi] scemo [mi] E mi prendo gli schiaffi e [fa#] le botte del [si] freddo e del [mi]vino [fa#] E premo l'acceleratore [si] quando incrocio le luci [mi] blu [mi] Ho fatto il pieno, [fa#] ho perso il treno, di quei treni che non [si] passano [mi] più [la] C'è un cartello alla porta dice [mi] non disturbare Sarà che non mi ami o che [fa#-] non mi vuoi [si] amare [la] C'è un cartello alla porta dice [mi] forse domani Ma [si] domani, [si7] domani [mi] chissà Ma [fa#] domani, [si7] domani [mi] chissà Ho fatto il pieno e mi viene da ridere come a un bambino E confondo le stelle e il soffitto la notte ed i sogni e il cuscino Ed è tardi per chiedersi adesso chi ha vinto e chi ha perso, chi ha giocato di più Ho perso il treno, ho fatto il pieno, di quei pieni che non passano più C'è un cartello alla porta dice non disturbare Sarà che non mi ami o che non mi vuoi amare C'è un cartello alla porta dice forse domani Ma domani, domani chissà CALDO E SCURO (manca qualcosa negli accordi di fine strofa) [si-] Sono venuto nella [sol] tua città un giorno, [re] era caldo e [la] scuro [si-] Poteva essere [sol] mezzogiorno, [re] ma non ne sono [la] sicuro [sol] Avevo tempo da [do] perdere, [do-] da guadagnare [sol] niente [re] Non c'eri tu nell'aria, [sol] sensibil [la] mente C'erano macchine ferme sulla tangenziale, e occhi al finestrino che respiravano male Avessi almeno potuto scendere e fermarmi a mangiare Ma i ristoranti erano tutti pieni e non avevo fame E sono entrato in un portone e dentro un grande ascensore E mi hanno fatto domande sulla mia vita interiore Ed in qualcuna delle mie risposte c'era il tuo nome Mentre la tua città prendeva fuoco sotto al sole Così mi son sentito piccolo come un chicco di grano Quando ho guardato la tua foto sul muro ed ero già lontano Tu sorridevi a qualcuno, qualche anno prima Ed io ho pensato, sarà meglio lasciare questa città prima che sia mattina Ed ho imparato che l'amore insegna ma non si fa imparare E ho giocato a nascondermi e a farmi trovare Ed ho provato a smettere di bere e a ricominciare E sono stato bene, e sono stato male SEMPRE E PER SEMPRE (Questa l'ho ripresa dal sito: era già fatta...) [do] Pioggia e sole [re-] cambiano [mi-] la faccia alle [fa] persone [sol] Fanno il diavolo a quattro [do] nel cuore e passano e [re-] tornano [mi-] E non la smettono [fa] mai [sol] Sempre e per sempre tu [do] Ricordati [re-] dovunque sei, [mi-] se mi cerche [fa] rai Sempre e per [do] sempre dalla stessa [sol] parte mi [do] troverai [fa] Ho visto gente [do] andare, [re-] perdersi [mi-] e [fa] tornare e perdersi [do] ancora [fa] E tendere la [do] mano a mani [re] vuo [sol] te [fa] E con le stesse [do] scarpe cammi [re-] nare [mi-] [fa] per diverse [do] strade [fa] O con diverse [mi-] scarpe [re-] su una strada [sol] sola Tu non credere se qualcuno ti dirà che non sono più lo stesso ormai Pioggia e sole abbaiano e mordono ma lasciano, lasciano il tempo che trovano E il vero amore può nascondersi, confondersi ma non può perdersi mai Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai