La canzone del padre.crd


From: "hey giò" <gdegortes@tiscalinet.it> Date: Sat, 29 Jan 2000 15:37:37 -0000
hey giò gennaio 2000 canzone del padre-Fabrizio De Andrè la tonalità originale è in si bemolle minore per comodità di esecuzione alla chitarra la trascrivo in la minore la- do sol la- la- do sol la- la- fa re- sol7 do la- fa mi-la- do sol fa la- la- do vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi sol la- solo i sogni che non fanno svegliare do si vostro onore ma li voglio più grandi sol la- c'è liì un posto lo ha lasciato tuo padre fa sol do non dovrai che restare sul ponte e guardare le navi passare la- fa le più piccole dirigile al fiume mi- la- le più grandi sanno già dove andare do sol così son diventato mio padre fa la- do sol ucciso in un sogno precedente il tribunale mi ha dato fiducia la- mi- la- sol do fa do sol assoluzione e delitto lo stesso movente la- do e ora berto figlio della lavandaia sol la- compagno di scuola preferisce imparare do a contare sulle antenne dei grilli sol la- non usa mai bolle di sapone per giocare fa seppelliva sua madre in un cimitero di lavatrici sol do avvolta in un lenzuolo quasi come gli eroi la- fa si fermò un attimo per suggerire a Dio mi- la- di continuare a farsi i fatti suoi do sol e scappò via con la paura di arrugginire fa la- il giornale di ieri lo da morto arrugginito do sol i becchini ne raccolgono spesso la- mi- la- sol do fa do sol fra la gente che si lascia piovere addosso la- do ho investito il denaro e gli affetti sol la- banca e famiglia danno rendite sicure do con mia moglie si discute l'amore sol la- ci sono distanze non ci sono paure fa ma ogni notte lei si arrende più tardi sol do vengono uomini c'è n'è uno più magro la- fa ha una valigia e due passaporti mi- la- lei ha gli occhi di una donna che pago do sol commissario io ti pago per questo fa la- lei ha gli occhi di una donna che è mia do sol l'uomo magro ha le mani occupate la- mi- la- sol do fa do sol una valigia di ciondoli un foglio di via la- do non ha più la faccia del suo primo hascish sol la- è il mio ultimo figlio il meno voluto do ha pochi stracci dove inciampare sol la- non gli importa di alzarsi neppure quando è caduto fa e i miei alibi prendono fuoco sol do il Guttuso ancora da autenticare la- fa adesso le fiamme mi avvolgono il letto mi- la- questi sogni che non fanno svegliare do sol vostro onore sei un figlio di troia fa la- mi sveglio ancora e mi sveglio sudato do sol ora aspettami fuori dal sogno la- mi- la- ci vedremo davvero io ricomincio da capo gdegortes@tiscalinet.it -- giovannino gdegortes@tiscalinet.it -- giovannino gdegortes@tiscalinet.it