In bianco e nero.crd

from
james.cosca


CARMEN CONSOLI

In bianco e nero...



DO#- SI
DO#- SI

DO#-			   SI
Guardo una foto di mia madre
			    DO#-
era felice avra' avuto tre anni
			     SI 
stringeva al petto una bambola
		      DO#-
il regalo piu' ambito.
DO#-			     SI
Era la festa del suo compleanno
			  DO#-		
un bianco e nero sbiadito.
DO#-				    SI
Guardo mia madre a quei tempi e rivedo
 		    DO#-
il mio stesso sorriso.
FA#- SOL#- LA- 	     SI     RE 
	E pensare a quante volte l'ho sentita lontana
FA#- SOL#- LA- 	     SI     RE		SI
	e pensare a quante volte...
LA	    RE		   LA		   RE		LA
Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perche'
LA		RE		FA#-		   MI
dei lunghi ed ostili silenzi e momenti di noncuranza 
LA		       RE	      LA	   RE	    LA
puntualmente mi dimostravo inflessibile inaccessibile e fiera
LA	RE		 FA#-			   MI
intimamente agguerrita temendo una sciocca rivalita'.

DO#- SI


DO#-			   SI
Guardo una foto di mia madre
			     DO#-
era felice avra' avuto vent'anni
				    SI
capelli raccolti in un foulard di seta
			   DO#-
ed una espressione svanita.
DO#-				SI
Nitido scorcio degli anni sessanta
			 DO#-
di una raggiante Catania
DO#-				      SI
la scruto per filo e per segno e ritrovo
		  DO#-
il mio stesso sguardo.


FA#- SOL#- LA-	     SI	    RE
	E pensare a quante volte l'ho sentita lontana
FA#- SOL#- LA- 	     SI     RE		SI
	e pensare a quante volte...

LA	    RE		   LA		   RE		LA
Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perche'
		RE		   FA#-			   MI
dei lunghi ed ostili silenzi e di quella arbitraria indolenza
LA			RE	      LA	   RE	    LA
puntualmente mi dimostravo inflessibile inaccessibile e fiera
	RE		 FA#-			MI
intimamente agguerrita temendo l'innata rivalita'.


SI	MI
SI	MI

SI	    MI		   SI		   MI		SI
Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perche'...
SI	    MI		   SI		   MI		SI
Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perche'...
 	    MI		   SI		   MI		SI
chiederle almeno il perche'... chiederle almeno il perche'... 


james.cosca@infinito.it

From: Stefano Euzzor <euzzor@ino.it> Date: Mon, 06 Mar 2000 13:36:00 +0100
Grazie a Nunzio stoosh@bigfoot.com http://digilander.iol.it/bonsai/ ciao StE:) In Bianco E Nero - Carmen Consoli
(spero che riusciate a visualizzare gli accordi nella giusta posizione... altrimenti scrivetemi!) Basso: (xx) Intro: Do#m7 Si Do#m7 Si Do#m7 Guardo una foto di mia madre Si Do#m7 era felice avra' avuto tre anni stringeva al petto una bambola Si il regalo piu' ambito. Do#m7 Si Era la festa del suo compleanno un bianco e nero sbiadito. Do#m7 Si Guardo mia madre a quei tempi e rivedo il mio stesso sorriso. Fa#m (Sol#) (La) (Si)(Do#) Re E pensare a quante volte l'ho sentita lontana Fa#m (Sol#) (La) (Si)(Do#) Re Si e pensare a quante volte... La Re La Re Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perche' La Re Fa#m Mi dei lunghi ed ostili silenzi e momenti di noncuranza La Re La Re puntualmente mi dimostravo inflessibile inaccessibile e fiera La Re Fa#m Mi Do#m7 Si intimamente agguerrita temendo una sciocca rivalita'. Do#m7 Guardo una foto di mia madre Si Do#m7 era felice avra' avuto vent'anni capelli raccolti Si in un foulard di seta ed una espressione svanita. Do#m7 Si Nitido scorcio degli anni sessanta di una raggiante Catania Do#m7 Si la scruto per filo e per segno e ritrovo il mio stesso sguardo. Fa#m (Sol#) (La) (Si)(Do#) Re E pensare a quante volte l'ho sentita lontana Fa#m (Sol#) (La) (Si)(Do#) Re Si e pensare a quante volte... La Re La Re Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perche' La Re Fa#m Mi dei lunghi ed ostili silenzi e di quella arbitraria indolenza La Re La Re puntualmente mi dimostravo inflessibile inaccessibile e fiera La Re Fa#m Mi Si Mi Si Mi intimamente agguerrita temendo l'innata rivalita'. Si Mi Si Mi Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perche'... Si Mi Si Mi Le avrei voluto parlare di me chiederle almeno il perche'... Si Mi chiederle almeno il perche'... Si Mi Si Mi Si Mi chiederle almeno il perche'... --