Vieni a vivere con me.pro

From: "Guido Menestrina" <gmenestr@tin.it>
Date: Thu, 18 Feb 1999 14:13:17 +0100

La dedico al mio primo amore... undici anni fa... sulla spiaggia di Castiglione della Pescaia (GR)... due chitarristi (il solista e il mero ritmico) si giocavano a colpi di chitarra la stessa sfitinzia (allora si diceva così...) e... miracolo! Il ritmico ebbe la meglio sul suo maestro, complice Wonderful tonight... A parte Luca Carboni, è stato grazie a lei che ho conosciuto Vasco! A parte la profondità euristica e immaginifica di frasi come "la bicicletta trallallerullà", di questa canzone mi sono sempre piaciute due frasi: "imparare a ballare il tango, che nella vita serve sempre", che uso in ogni occasione in cui si fa qualcosa d'inutile... ("Beh, sì, facciamolo pure, è un po' come il tango" "Il tango?" "Sì, nella vita serve sempre...") e "nel silenzio abbassare gli occhi cercando nuovi angoli da baciare". Sarò romantico... Guido {t:Vieni a vivere con me} {st:Luca Carboni} {comment:Trascrizione di gmenestr@tin.it} [Bm][G][G][A][Bm][G][Em][A] Vengo a [D]vivere con [D7/C]te, lo sai, mi [G/B]sono innamo[Gm/Bb]rato, e la [Em]vita è troppo [D/F#]corta, e non pos[G]siamo perdere [D/F#]tempo, o [G]forse è proprio il [D/F#]tempo che non [Em]può per[D]dere [A/C#]noi... Vieni a [D]vivere con [D7/C]me, sai quante [G/B]cose potremmo [Gm/Bb]fare, tu po[Em]tresti suonare il [D/F#]piano, mentre io [G]spalmo la maio[D/F#]nese, potrei spal[G]martene un po' sul [D/F#]collo e leccandoti [Em]far tre[G]mare [A/C#]Bach... Contro la [D]noia della [D7/C]tv guardare [G/B]solo la pubblici[Gm/Bb]tà, gli spet[G/B]tacoli, quelli [D/F#]no, quelli [G]li faremmo [D/F#]noi, e poi [G]dopo aver fatto il [D/F#]bagno correre al [Em]cinema a ve[D/F#]dere un film...[A] [A]Potremmo [A]essere fe[G]lici, fare un [D]mucchio di pec[A]cati, potremmo [A]essere fe[G]lici, a volte un [D]poco dispe[A]rati; potremmo [A]dirci certe [G]cose da far ac[D]capponar la [A]pelle, potremmo [A]fare certe [G]cose che ci fu[D]cilano alle [A]spalle. [Bm](voca[G]lizza[Em]to)[A][Bm][G][Em][A] Potremmo studiare il mondo per vivere senza lavorare, è l'ora di andare al mare, decidere per chi votare, andare in centro con la bicicletta, la bicicletta trallallerullà. E imparare a ballare il tango che nella vita serve sempre, parlare un'ora del colore per ridipingere il soffitto, poi nel silenzio abbassare gli occhi, cercando nuovi angoli da baciare... [A]Potremmo [A]essere fe[G]lici, fare un [D]mucchio di pec[A]cati, potremmo [A]essere fe[G]lici, a volte un [D]poco dispe[A]rati; potremmo [A]dirci certe [G]cose da far ac[D]capponar la [A]pelle, potremmo [A]fare certe [G]cose che ci fu[D]cilano alle [A]spalle. (Segue ad lib:)[A][G][D][A]