Cent'anni di meno.crd


From: "lucio bianchi" <lucio.bianchi@inwind.it> Date: Mon, 28 Oct 2002 15:43:05 GMT
Cent'anni di meno - Pierangelo Bertoli Sol Do Sol stesi nell'erba tra i fiori di campo Do Re persi a narrarci future fortune Sol Do Sol coi sensi colmi di voglia di vita Do Sol in tasca solo speranza infinita Do Re Sol e una fiducia infinita nel seno Do Re Sol quando avevamo cent'anni di meno Sol Do Re Sol quando una donna era fatta di nebbia e dalle labbra stillava rugiada da quella bocca spandeva all'intorno inni alla nascita nuova del giorno e i suoi capelli odoravan di fieno quando avevamo cent'anni di meno mille cannoni perduti in un bacio noi credevamo alla pace nel mondo bastava un dolce sorriso uno sguardo tutti abbracciati in un bel girotondo anche al diluvio davamo un suo freno quando avevamo cent'anni di meno oltre i confini di un chiaro orizzonte nascevan solo mattini di pace la fame, il freddo, la tetra miseria o il malgoverno di qualche incapace tutto sfumava in un cielo sereno quando avevamo cent'anni di meno luce accecante ci entrava negli occhi e dipingeva di rosa il cammino gli sfruttatori gli schiavi del vizio o i giustizieri di un vecchio ronzino li lasciavomo di fuori dal treno quando avevamo cent'anni di meno sopra alle sponde di un lago di pane noi portavamo l'intero creato poi cantavamo canzoni all'amore nudi tra gli alberi ai bordi di un prato paghi d'amore col cuore ripieno quando avevamo cent'anni di meno sotto alle stelle in un bar dentro casa senza deciderci ad andare a dormire noi volavamo su marte o la luna felici solo di stare a sentire e credevamo a un domani sereno quando avevamo cent'anni di meno